XI CORTEO STORICO DI SANTA RITA  – 18 e 19 maggio 2013

corteo santa ritaI festeggiamenti che Castelvetrano dedica a S. Rita ogni anno sono molto articolati perché composti da momenti celebrativi, spazi di riflessione e preghiera secondo la tradizionale liturgia ritiana.

Nel nome della Santa, aderendo al messaggio di pacificazione che ha lasciato nel cuore di ognuno, durante le Celebrazioni Ritiane genti da tutto l’interland belicino ed oltre raggiungono Castelvetrano per ricordare quest’umile donna, inamovibile nella sua fede e determinata nel porre ideali di pace.

Nel firmamento dei santi e delle sante della Chiesa universale, Rita è certamente una stella di prima grandezza. Vissuta ben sei secoli fa, ma viva ancora oggi, ricordata, invocata, pregata nei casi più disperati da migliaia di devoti non solo in Italia ma in varie parti del mondo.

Come si vede il tempo logora tutto ma non il ricordo di questa grande santa italiana.
Qui sta l’attrazione che esercita Rita e qui si colloca la sua grandezza umana e spirituale. La terra di Sicilia è stata una delle prime a onorare questa grande Santa e ancora oggi tantissimi paesi e città organizzano pellegrinaggi a Cascia per onorare il Corpo della Santa degli Impossibili.

Castelvetrano è tra questi! E non solo. Ma grazie alla creatività e alla passione che gli abitanti di Castelvetrano riversano verso Santa Rita, la devozione si è trasformata in coinvolgimento di tante persone che hanno dato vita al Corteo storico che ripresenta in sintesi gli episodi salienti della vita della Santa che sfilano per le vie della città di Castelvetrano con ricercata solennità, complice anche la magniloquenza dei costumi, fedeli riproduzioni degli abiti dell’epoca; la solennità cede alla semplicità ogni volta che uno di questi quadri viventi raggiunge la piazza destinata alla propria rappresentazione, allorquando, abbandonata la propria fissità, il quadro prende vita in una rappresentazione che cede alle regole del teatro inteso nel senso più puro delle proprie origini: una rappresentazione sacra con i propri spettatori intorno, teatro che nasce e si muove in brevissimo spazio di tempo, teatro che si fa e si disfa, teatro di tutti i luoghi e nessun luogo, teatro che prende i propri spettatori e li conduce per mano attraverso le vie di un paese dove si celebra la quotidianità.

corteo santa rita 2013Sabato 18 maggio 2013 il corteo della Nobiltà Castelvetranese si concluderà nel sistema delle piazze con lo spettacolo di musici, buffoni e commedianti… tra danze, cunti e canti della compagnia “La Giostra”, mentre i personaggi abbigliati secondo la moda del secondo ‘500, sfilerà per le strade del centro storico casteletranese, al termine dell’esibizione davanti la Chiesa del Purgatorio, si svolgerà il consueto rito della “Proclamazione a primo principe della Città” a Carlo d’Aragona e Tagliavia. Il Ricordo di questo avvenimento, per riviverne i fasti e la magnificenza, con la presenza del gruppo dei “Tamburi Aragonesi” che scandiranno la festa il rullo dei loro tamburi e lo squillo delle chiarine in sintonia perfetta del periodo storico aragonese.

Domenica 19 maggio 2013 con partenza alle ore 18,00 dalla Scalinata Santa Rita (P.za Stazione) si snoderà per le vie del centro storico, la 10^ edizione del Corteo Storico in tutto il suo splendore. Il Corteo, quest’anno, non si avvarrà di gruppi ed artisti di tiratura nazionale, ma si limiterà, vista la ristrettezza economica dovuta al periodo di austerità imposto dalle pubbliche amministrazioni, alla sola partecipazione degli sbandieratori, tamburini e musici medievali e del Gruppo dei  “Tamburi Aragonesi”,  banda storica voluta fortemente e creata dal Centro Studi sugli Usi Costumi e Tradizioni Medievali “Gennaro Bottone”, proprio in memoria dello storico presidente scomparso alcuni anni fa. Il gruppo formato da  giovanissimi Castelvetranesi è egregiamente guidato dal maestro Pietro Fiandra, e si è distinto in diverse manifestazioni storiche anche fuori dai confini regionali.

Durante il corteo avremo modo di apprezzare lo spettacolo itinerante dei Musici, buffoni e commedianti della Compagnia medievale “La Giostra”, che con il  susseguirsi di musiche strumentali e canti, intramezzati da odi e sonetti proietterà gli spettatori in pieno periodo medievale.

Durante il corteo si potrà ammirare la mazza argentea denominata “Giuratoria” appartenuta per secoli al Giurato della Città di Castelvetrano e che solo in occasione di questo corteo viene posta all’ammirazione della cittadinanza dopo secoli di oblio per volere del Comitato per il Corteo storico e il Sindaco di Castelvetrano.
Quest’anno la conclusione delle due serate, nel Sistema delle Piazze, sarà affidata alla Compagnia di Musici, Buffoni e Commedianti “La Giostra” che proporrà due spettacoli stanziali che appropriatamente si inseriscono in un programma di recupero della più autentica immagine della “mediterraneità”, che rifugge dalle sclerotiche iconografie, per esprimere la tradizione che muta e si rinnova, pur mantenendo coerenza stilistica ed estetica. Suoni a volte aspri, in altri momenti dolci, gioiosi, a tratti percussivi e incalzanti, ci accompagneranno con briosa semplicità, ora sonetti ora filastrocche della tradizione popolare e che fanno da preludio alle suggestive ballate rievocatrici e alle danze popolari inedite.

Durante i giorni del Corteo, le facciate delle chiese, degli edifici storici e dei monumenti che si affacciano sul Sistema delle Piazze, vengono “avvolte” da immagini di forte impatto emotivo attinenti il tema degli eventi ritiani. Decori e motivi artistici realizzati attraverso grandi e suggestive proiezioni di fasci di luce in grado di emozionare e stupire il pubblico. Un fantastico viaggio multimediale senza precedenti.

Da anni il Comitato Organizzatore del Corteo Storico di Santa Rita, persegue l’interesse primario allo sviluppo turistico, culturale, sociale, storico, artistico nonché devozionale di tutto ciò che è legato a Santa Rita e alla sua vita, nonché la promozione e la diffusione della cultura, della musica, dei costumi e dell’arte  medievale, a tale proposito va sottolineata l’importanza dell’adesione da parte del Corteo Storico di Santa Rita di Castelvetrano al Regolamento Italiano per la Rievocazione Storica (RIRS).

Con tale sottoscrizione da parte dei rappresentanti di gruppi e cortei storici si aderisce di fatto ad una sorta di codice deontologico per chi voglia correttamente fare Living History o re-enactment (rievocazione storica) nel nostro Paese.

Esso è composto da un insieme di norme chiare, semplici e tuttavia determinanti che definiscono e sanciscono, per la prima volta in Italia, quali debbano essere i requisiti principali per una valida attività di rievocazione storica.

Il Comitato, firmando l’atto di adesione per accettazione, si è impegnato moralmente, a riconoscersi nei principi generali in esso contenuti ed a comportarsi di conseguenza: è chiaro allora che aderire equivarrà a tagliare i ponti con l’improvvisazione e la superficialità di chi spaccia per serio un lavoro che serio non lo è affatto.
La sottoscrizione a tale documento ha aperto le porte per l’ingresso a pieno titolo del Corteo storico di Castelvetrano al Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche (CERS), ente che ha riconosciuto come precisa espressione culturale e devozionale di un popolo la rievocazione storica tutelandola a livello europeo.