È stato presentato sabato 11 febbraio al Teatro Selinus di Castelvetrano un progetto sociale di Palma Vitae che vedrà interessate 10 donne del nostro territorio.

Il progetto prevede la realizzazione di un laboratorio di cucito secondo la tecnica del patchwork, dall’utilizzo di scarti di stoffe, dare vita a creazioni nuove ed originali. L’obiettivo è quello di poter dimostrare come nella vita anche ciò che comunemente viene vissuto come “scarto” possa invece rivitalizzarsi in maniera nuova e costruttiva. E restituire il messaggio simbolico che anche le esperienze di sofferenza e difficoltà, se ricontestualizzate e riorganizzate, possono diventare risorsa e potenzialità per dare “origine” a qualcosa di positivo.

All’interno della manifestazione organizzata sabato scorso da Palma Vitae “L’Amore per l’Essere Donna”, sono state presentate delle borse ideate e realizzate da Natalia Aggiato, borse che saranno realizzate all’interno di questo laboratorio e il cui ricavato andrà in parte alle signore che le hanno cucite.

In collaborazione con la Caritas di Castelvetrano e Don Meli e con l’assessore ai servizi sociali dott.ssa Giovannella Falco, si stanno individuando le donne destinatarie del progetto, alle quali si vorrà offrire un’opportunità per acquisire una abilità nel cucito che potrà diventare una competenza lavorativa e si potrà tradurre in un’opportunità professionale, visto che le macchine da cucire che saranno acquistate per il progetto verranno poi donate alle signore stesse.

L’attività laboratoriale sarà ufficializzata giorno 8 marzo, giornata internazionale della donna, all’interno della serata organizzata dall’associazione Palma Vitae e Siciliando, che porteranno in scena lo spettacolo teatrale “Taddrarite” al teatro Selinus, spettacolo vincitore di prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali e che, dopo teatri quali quelli di Roma, Milano e New York, sarà a Castelvetrano per un messaggio forte contro la violenza sulle donne e un augurio di speranza a rinascere.
Sarà uno spettacolo di beneficenza il cui ricavato permetterà l’acquisto delle macchine da cucire per il laboratorio.
Nel frattempo chi fosse già interessato all’acquisto delle borse, può prenotarle rivolgendosi all’associazione Palma Vitae.

Giusy Agueli