E’ iniziato questa mattina, davanti il Tribunale di Marsala, il processo che vede imputato per abuso d’ufficio il Dott. Gianni Pompeo, sindaco di Castelvetrano, dal mese di dicembre del 2001 fino allo scorso mese di maggio.

Il procedimento è partito dalla denuncia del Dott. Marcello Caradonna, ex comandante dei vigili urbani di Castelvetrano. Nel 2009, l’allora sindaco Pompeo, dopo averlo nominato, revocò l’incarico, sostituendolo con il Dott. Vincenzo Bucca. Contro il provvedimento del sindaco Caradonna fece ricorso al giudice del lavoro, che gli diede ragione, ordinando il reintegro. Per il giudice di primo grado (si attende la sentenza d’appello), il comandante della polizia municipale doveva rimanere al suo posto fino alla naturale scadenza del contratto e il Comune gli deve riconoscere la differenza di retribuzione che avrebbe percepito in virtù dell’incarico.

Pompeo ha recentemente rilasciato questa dichiarazione:

Prendiamo atto della decisione del rinvio a giudizio che rispettiamo, pur non condividendola il giudice ha ritenuto correttamente necessario un approfondimento della vicenda in dibattimento, luogo naturale dove contiamo di dimostrare il corretto operato da sindaco.

Continuiamo, altresì, ad avere massima fiducia nella giustizia, oggi come prima, e in coloro che hanno il grave compito di amministrarla.