Il trapanese Maurizio Romeo, atleta ipovedente, si è classificato al primo posto, il 5 marzo scorso, al campionato italiano di Paraduathlon svoltosi a Romano di Lombardia.

Nonostante le difficoltà, la passione e l’allenamento costante hanno permesso a questo atleta trapanese di raggiungere il prestigioso primato italiano.

Maurizio è un atleta trapanese de ’79 che ha perso quasi tutta la sua capacità visiva, ipovedente dall’età di 17 anni per una banale congiuntivite, l’errore di un medico nella prescrizione di un collirio ha causato la riduzione progressiva di quasi tutta la capacità visiva.

Un dramma che di certo ha lasciato un segno tangibile di sofferenza ma rivelandosi al contempo una grande risorsa. Un grande combattente che ha trasformato la sua disabilità in grande forza, con coraggio, grinta, determinazione, costanza e tanto cuore sia nella vita quotidiana che nello sport.

Dall’incontro col suo vecchio allenatore dei tempi della scuola, nella persona di Leonardo Vona, iniziò a praticare la disciplina del Triathlon, con dodici allenamenti alla settimana, questo è stato solo l’inizio per quello che è stato e che è a tutto oggi.

Tra i suoi più importanti risultati sportivi:
– nel 2012 compie la traversata a nuoto dello stretto di Messina
– nel 2013 il triathlon diventa disciplina paraolimpica e si aggiudica all’europeo in Turchia la medaglia di bronzo e vince il titolo italiano a Lido delle Nazioni(Ferrara)
– nel 2014 si aggiudica il 4 posto alla coppa del mondo di Becancon
– medaglia di bronzo Chicago,5 posto coppa del Mondo a Iseo
– vince il campionato italiano a Riccione