IMG_0158Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante, unitamente all’assessore ai Servizi Sociali, dr.ssa Francesca Catania, ha presentato alla cittadinanza il progetto Home care premium, nel corso di un incontro tenutosi al teatro Selinus.

Il Progetto Home Care Premium 2012 è volto alla gestione di progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare in favore di soggetti non autosufficienti utenti dell’INPS – gestione ex INPDAP e residenti nei comuni del distretto socio sanitario D54 di cui Castelvetrano è  comune capofila, ed è finanziato dall’INPS Gestione Dipendenti Pubblici e sostiene azioni di assistenza domiciliare, è promosso e gestito in ambito locale dal Distretto socio sanitario D54 in favore del quale sono stati stanziati circa 600mila euro per i territori coinvolti.

L’iniziativa, indirizzata al sostegno della non auto sufficienza dei residenti nei comuni di Castelvetrano, Campobello di Mazara, Partanna, Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa, prevede finanziamenti che verranno erogati nei prossimi mesi sotto forma di servizi socio-assistenziali. Il progetto si rivolge a 150 potenziali beneficiari, il target è quello dei dipendenti pubblici e dei loro familiari diretti. Nello specifico, i soggetti beneficiari, a seconda della loro condizione fisica ed economica, potranno avere servizi come operatori socio assistenziali a domicilio, prestazioni di sollievo in centri diurni, servizi di trasporto e pasti a domicilio, oltre ad un assegno mensile fino ad un massimo di 1.200 euro per un anno.

Il Progetto, oltre a sostenere e definire interventi assistenziali diretti, ha lo scopo di supportare la comunità degli utenti nell’affrontare, risolvere e gestire, le difficoltà connesse allo status di non autosufficienza proprio o dei propri familiari: ecco quindi che ampio spazio di intervento viene dedicato alle fasi di informazione, consulenza e delle opportunità di inserimento, installazione ed uso a domicilio di attrezzature (ausili) o di strumenti tecnologici di domotica atti a ridurre il grado di non autosufficienza e il livello di bisogno assistenziale.

Il modello gestionale prevede distinte categorie di attività e prestazioni, che definiscono il catalogo delle prestazioni socio assistenziali di cui potrà usufruire il soggetto beneficiario non autosufficiente. Esse si distinguono in prestazioni socio assistenziali prevalenti, per le quali l’INPS riconosce direttamente al beneficiario un contributo economico mensile commisurato al suo bisogno e alla sua capacità reddituale e in prestazioni socio assistenziali integrative a carico dell’INPS. Tra le differenti modalità di intervento a supporto della non autosufficienza e fragilità, l’INPS – Gestione ex Inpdap ha scelto di investire le risorse economiche nell’assistenza domiciliare, modello che meglio coniuga il binomio “sostenibilità – dignità umana”. Il convegno si è poi concluso con un brunch tenutosi, grazie alla disponibilità della famiglia Becchina, presso la corte interna di Palazzo Pignatelli.