[di Luciano Perricone] Apprendo da alcuni utenti che la sede dell’Agenzia delle Entrate di Castelvetrano rischia a breve di chiudere i battenti. Se non avverrà il trasferimento degli uffici , presso i locali siti in contrada Giallonghi dove attualmente si trova la sede del Giudice di Pace, la direzione di Palermo provvederà a chiudere l’ufficio di Castelvetrano non avendo più rinnovato, a causa del notevole costo, il contratto di locazione della sede di Via IV Novembre.

La chiusura dell’ufficio di Castelvetrano dell’Agenzia delle Entrate, oltre ad essere un ulteriore danno per la città, creerebbe disagi notevoli a tutta l’utenza del Belice che dovrebbe recarsi , in assenza della sede di Castelvetrano , a Trapani o Marsala, per tutte le esigenze fiscali legate al servizio offerto dall’Ufficio territoriale. Tale chiusura comporterebbe anche la chiusura dello sportello settimanale di “Riscossione Sicilia”.

Chiedo ai commissari del Comune di Castelvetrano d’intervenire presso la direzione dell’Agenzia delle Entrate affinchè si possa concretizzare il provvedimento voluto dall’ammnistrazione Errante e dove si indicava la disponibilità del comune ad offrire alla stessa Agenzia, i locali di contrada Giallonghi. Il provvedimento della Giunta Errante cercava di evitare il trasferimento in altra sede provinciale dell’ufficio in queestione. Vista anche la disponibiltà della Direzione di Palermo a trasferie la sede nella struttura comunale di Castelvetrano, dispiace apprendere che alcuni cavilli burocratici da parte del comune ne stiano rallendando l’apertura , con il consegente rischio a breve, della chiusura definitiva dell’ufficio. Chiedo a commissari di intervenire in merito, sollecitando gli uffici di comptenza a trovare ogni possibile soluzione che consenta il trasferimento dell’Agenzia delle Entrate in contrada Giallonghi

Luciano Perricone Movimento Liberi e indipendenti