In relazione alla lettera aperta, inviata dal movimento “Salvare Castelvetrano” al Sindaco e ai cittadini di Castelvetrano, Felice Scaglione, assessore allo Sport, Igiene, Sanità e Canile Municipale, ha voluto fare alcune precisazioni:

“Premesso che la Civica Amministrazione, allo scopo di affrontare l’annoso, e per molto tempo irrisolto, problema del randagismo, ha costruito, circa 10 anni fa, un canile rifugio che, progressivamente, si è andato affermando in tutta la Valle del Belìce come un importante punto di riferimento per l’accoglienza di cani e cuccioli abbandonati o, in ogni caso, presenti nel territorio, costituendo un modello di efficienza nel campo della protezione di questi animali; e che, a seguito dell’ultima gara di affidamento del canile si è realizzata una economia di €. 40.000, che ha reso possibile una soluzione alternativa che, nell’immediato, potesse venire incontro all’esigenza di custodia di quei cani randagi che, a volte, anche per patologie di cui sono portatori, compromettono la sicurezza dei cittadini; si è pervenuti alla formulazione di un progetto volto ad affidare a delle associazioni animalistiche, in possesso dei requisiti richiesti dai bandi di gara, la gestione di un ulteriore spazio recintato ed alberato, di almeno dieci ettari, rispetto all’attuale area che ha una capacità ricettiva di 80 posti, ormai insufficiente alla richiesta.

Tale spazio – continua Scaglione- avrà al suo interno delle strutture essenziali, idonee alla lunga permanenza di quegli animali che, per motivi igienico-sanitari o di pericolosità, non possono più essere reimmessi sul territorio come cani di quartiere. Tale soluzione, supportando la normale attività e funzionalità del canile – che rimane nella propria specificità un centro di eccellenza – conclude l’assessore- dovrebbe da una parte garantire il benessere degli animali e dall’altra migliorare lo standard di sicurezza dei cittadini. Al di là di ogni sterile polemica, probabilmente alimentata dall’ormai imminente clima elettorale, ribadisco la volontà di questo Assessorato di continuare a lavorare per riuscire a coniugare gli obiettivi di cui sopra, vale a dire la protezione degli animali e la tranquillità sociale.”