Nel 1984 Jorge Luis Borges era stato invitato a Palermo per ricevere la “Rosa d’Oro”, un premio assegnato a quegli artisti che grazie alla loro opera: “contribuirono ad accrescere il patrimonio di conoscenza, sapienza e bellezza dell’umanità”.

Borges decise di fare una gita a Selinunte. Dopo la visita al parco archeologico il gruppo di Borges andò a mangiare al ristorante da Pino Veneziano. Dopo il pranzo Pino iniziò a cantare le sue canzoni. Borges già ai primi accordi iniziò ad emozionarsi e ad accompagnare le canzoni con il movimento della testa.

Borges e Veneziano in uno scatto del grande Ferdinando Scianna

Borges diceva che quei ritmi gli ricordavano la milonga (un ritmo argentino che lui adorava). Il Grande Poeta rimase affascinato dalle canzoni di Pino e dalla sua voce. Veneziano aveva una faccia scolpita dal libeccio e dallo scirocco. Borges gliela toccò lentamente, per capire bene ogni curva e ogni solco.

breve biografia Jorge Luis Borges

Jorge Francisco Isidoro Luis Borges Acevedo, noto come Jorge Luis Borges (Buenos Aires, 24 agosto 1899 – Ginevra, 14 giugno 1986), è stato uno scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino.

È ritenuto uno dei più importanti e influenti scrittori del XX secolo, ispirato tra gli altri da Macedonio Fernández, Rafael Cansinos Assens, dalla letteratura inglese (Chesterton, Kipling, Stevenson, Wells, De Quincey, Shaw), dalla germanica (Schopenhauer, Heine, Kafka) e dal Taoismo. Narratore, poeta e saggista, è famoso sia per i suoi racconti fantastici, in cui ha saputo coniugare idee filosofiche e metafisiche con i classici temi del fantastico (quali: il doppio, le realtà parallele del sogno, i libri misteriosi e magici, gli slittamenti temporali), sia per la sua più ampia produzione poetica, dove, come afferma Claudio Magris, si manifesta “l’incanto di un attimo in cui le cose sembra stiano per dirci il loro segreto”.

Oggi l’aggettivo «borgesiano» definisce una concezione della vita come storia (fiction), come menzogna, come opera contraffatta spacciata per veritiera (come nelle sue famose recensioni di libri immaginari).

tratto da facebook.com/selinunte.net