Peppe Fontana

Oggi 31 Marzo apprendo dal condotto fognario televisivo che uno di quei bravi ragazzi della “uno bianca” , dopo meno 15 anni di carcere e dopo i permessi premio di cui beneficiava, è stato ulteriormente premiato con la libertà in pena alternativa al carcere, a chi non si ricordasse dei crimini commessi dalla allegra banda della “uno bianca”, rinfresco sommariamente la memoria in modo da rendersi conto di chi stiamo parlando costoro sono colpevoli di decine e decine di omicidi e stragi di vittime innocenti tra i quali carabinieri e uomini dello stato, cittadini qualunque trovatisi nel posto “sbagliato” nel momento sfortunato ed extracomunitari trucidati con gratuita ferocia soltanto perché colpevoli di essere stranieri; responsabili di oltre un centinaio di gravi ferimenti e sadica violenza nonché autori di innumerevoli rapine e assalti a porta valori.

Reati premeditati commessi in un lungo arco di tempo nella piena facoltà d’intendere e volere, in una associazione dotata di una montagna di armi da guerra , di cui facevano parte poliziotti che tradendo lo stato si sono avvalsi dei poteri e delle informazioni istituzionali per meglio agire nella commissione degli efferati krimini sanguinari.


Questo privilegiato kriminale dalla schizofrenica kriminogena (in)giustizia italiana, pur avendo l’ergastolo per i reati sopra citati, pur avendo scontato meno carcere del sottoscritto ( e anche comodamente , non certo qua e là in super carceri !)
Da ieri si gode la libertà , in quanto, secondo i giudici e visto il percorso trattamentale sostenenuto, è meritevole di tale beneficio!

Con questa altra testimonianza di assurda gestione della giustizia italiana intendo, se ve ne fosse ancora bisogno farvi riflettere sulla mia situazione, non per mendicare solidarietà lungi da me questa intenzione, sono patologicamente orgoglioso e coerentemente narcisista della mi libertaria esistenza e del mio essere , anche se dentro un pozzo buio, per condizionare il mio spirito bensì per denunciare un caso di palese , arrogante, consapevole disparità nell’applicazione delle leggi e nella gestione della giustizia che premia i veri kriminali, di cui fanno parte tutti gli affiliati della bicefela piovra mafiomassoteocratica italiana, e tortura fino ad indurre alla pazzia e al suicidio (o vengono suicidati se resistono….) il proletariato, gli ultimi, i poveri, i deboli, i disperati, dei quali tantissimi innocenti in prigione!

Come sapete io mi privilegio del programma riedukattivo da ormai 16 anni per aria fritta e piuttosto che avvicinarmi verso quella libertà , della quale ora beneficia quel bravo ragazzo della “uno bianca”, vengo invece allontanato e seppellito nell’infernale democratica Guantanamo Italiana per una più intensiva azione riedukattiva, finalizzata a……

A cosa ?? Lascio a voi la pleonastica risposta…..
Ah ! Ah ! Ah ! Questi succedanei umani non sanno più come annichilirmi ! Deportarmi al Badu e Carros di Nuoro è proprio una azione disperata che rivela soltanto tutta la fallimentare debolezza da parte dei torturatori del popolo, illusi di potermi intimorire e vincere.
Non accadrà mai ! Perché io vivo nelle mie idee e in mondi irraggiungibili e inalienabili, lontano dalla loro mortale miseria, io non sono ricattabile e il mio spirito è cosi sano e libero che posso decidere in ogni momento di andarmene nonostante le mura e le catene !

Voi amici e compagni, di tutto ciò prendetene atto, denunciatelo e lottate , perché oggi in questa repubblica delle banane tutti voi potreste esserne vittima, come lo sono io da 16 anni !

Hasta la victoria , siempre !!!
Il prigioniero di stato
Peppe Fontana