Mario, Marco e Simone sono tre macchinisti delle ferrovie dello stato che hanno dato vita al gruppo dei “Ciclomacchinisti” e dopo aver battuto le strade di mezza Europa, in questi giorni a bordo delle loro bici stanno affrontando l’avventura di una vita: 4.500km per andare da Firenze a Capo Nord, in Norvegia.

Dietro quella che può sembrare solamente una sfida di tipo sportivo troviamo la grande sensibilità di tre “eroi” che grazie a questo progetto hanno già raccolto oltre 10.000 euro da donare alla Lega Italiana Fibrosi Cistica.

pedalaper un respiro 2015

MARCO PASSARINI – MARIO GULINO – SIMONE FUSO

Oggi siamo riusciti a contattare uno di loro, il castelvetranese Mario Gulino. Grande sportivo, appassionato di arrampicata, canoa, maratona e apnea. Ha lasciato Castelvetrano nel 1994 e adesso vive con la sua famiglia in Toscana.

La loro impresa serve per aiutare a migliorare la qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie, nobile causa sposata anche da Nicola Sbrolli, meccanico professionista molto noto nel settore, che ha dato loro il supporto tecnico prezioso per affrontare questa grande corsa della vita.

mario gulino 2

Per quel che riguarda il viaggio – ci racconta Mario – sicuramente l’emozione più forti me le ha date ieri il passaggio in Norvegia. Una giornata passata nella tundra più selvaggia con il cielo che cambiava colore in continuazione e l’alternarsi tra vento del Nord, nevischio e grandine. La gran fatica per andare avanti ma la consapevolezza di essere vicino alla meta. E’ stata la giornata più eccitante passata in bici!

Per l’esperienza con la LIFC sicuramente l’arrivo nella piazza principale a Forlì quando aspettando l’assessore per le foto di rito, si sono avvicinate a noi due signore, ringraziandoci per quello che stavamo facendo, una delle due mi ha stretto la mano, con le lacrime agli occhi. Solo dopo abbiamo saputo che avevano letto del nostro arrivo dalla stampa locale ed erano venute all’appuntamento perché il nipote ha la Fibrosi Cistica.

Partiti da Firenze lo scorso 10 maggio, percorrono circa 150km al giorno e adesso si trovano nei pressi della località di Alta, tra un paio di giorni avranno raggiunto la meta: Capo Nord sulla punta nord dell’isola di Magerøya, nella parte più settentrionale della Norvegia.

L’obiettivo di raggiungere 15mila euro in donazioni è a buon punto e sono inoltre riusciti a portare l’attenzione sulla fibrosi cistica: una malattia multi-sistemica, che colpisce vari organi del corpo, ma principalmente l’apparato respiratorio. È una malattia genetica relativamente comune: in Italia ogni settimana nascono 4 bambini malati di fibrosi cistica, con un’aspettativa di vita non superiore ai 40 anni.

Per contribuire al progetto: www.pedalaperunrespiro.it

percorso