Per Groupalia, azienda nota per le offerte on line, il terremoto è stata un occasione per fare pubblicità alle proprie offerte: “Hai paura del terremoto? Vola a Santo Domingo”. Tutto questo in piena fase di emergenza!

E chi se ne frega se c’è un intero paese che piange le sue vittime. L’importante per loro è il business, in qualsiasi circostanza, con ogni mezzo!

Dopo una cascata di insulti, Groupalia ha rimosso il Tweet pubblicato ma la polemica è già esplosa. Ma è bene che si sappia come ragionano certe aziende. Su Twitter è già stato aperto l’hashtag #defollowgroupalia

Ecco le scuse ufficiali dell’azienda

Sono davvero costernato per quanto accaduto e chiedo scusa alla popolazione colpita dal sisma per averla offesa. Si è trattato di un gesto irresponsabile dettato principalmente da superficialità e inesperienza.

La catastrofe che ha colpito la popolazione dell’Emilia Romagna non può e non deve ovviamente essere strumentalizzata; è una disgrazia che merita tutto il nostro rispetto.

Mi scuso ancora e, per esprimere vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto, l’azienda ha deciso di effettuare una donazione alla Croce Rossa Italiana, da destinare alle persone coinvolte nel sisma.

Inoltre, pubblicheremo nei prossimi giorni un deal solidale, per chiunque voglia essere di aiuto e fare una propria donazione

Andrea Gualtieri
Country Manager per l’Italia