Il sindaco della città di Castelvetrano, avv. Felice Errante, aprirà i lavori, del convegno “Patto dei Sindaci per l’Energia Sostenibile” che si terrà al teatro Selinus dalle 09.30 alle 13.00, al fine di promuovere la conoscenza degli strumenti operativi e finaziari correlati all’Agenda Politica Energetica sia Regionale che Europea a favore degli enti locali e dei professionisti (architetti, geometri, ingegneri, periti, avvocati, operatori dell’edilizia) ed imprese del territorio.

Saranno presenti anche il vice-capo di gabinetto del ministro per l’ambiente, dr. Gianmaria Sparma, la Dirigente del Parco Archeologico di Selinunte, Dott. Caterina Greco, Il Deputato Questotre della Presidenza del Parlamento Siciliano, On. Baldo Gucciardi, Il Presidente della Provincia Regionale di Trapani, On. Mimmo Turano, Il Direttore del Dipartimento Regionale Energia – Gianluca Galati; Il Presidente del Gal Elimos Dott. Liborio Furco, Il Presidente della Società Avens srl,società Italo-londinese esperta in Tecnologie per l’Ambiente e l’Energia, il presidente dell’ordine degli avvocati Avv. Gianfranco Zarzana, il presdinete dell’ordine degli architetti Arch. Alberto Ditta, il presdiente del collegio dei geometri Francesco Parrinello e la Dr.ssa Laura Leonardis, esperto di politiche di governance e sviluppo, quale moderatore.

Il patto dei Sindaci

L’iniziativa europea del Convenant of Mayors (Patto dei Sindaci) è stata promossa dalla Commissione europea nel 2008 per coinvolgere attivamente le città europee nella strategia UE verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Il Patto, al quale hanno aderito sinora oltre 2900 comuni, fornisce alle amministrazioni locali l’opportunità di impegnarsi concretamente nella lotta al cambiamento climatico attraverso interventi che modernizzino la gestione amministrativa e influiscano direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. La mobilità pulita, la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati e la sensibilizzazione dei cittadini in tema di consumi energetici rappresentano i principali settori sui quali si concentrano gli interventi delle città firmatarie del Patto.

In particolare, queste si impegnano a rispettare ed andare oltre l’obiettivo previsto dalla strategia 20-20-20 dell’Unione Europea di ridurre le emissioni di gas serra del 20% entro il 2020. Il Patto dei Sindaci per l’energia rappresenta anche un’occasione di crescita per l’economia locale, favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro ed agendo da traino per lo sviluppo della Green Economy sul territorio. I comuni che sottoscrivono il Patto dei Sindaci si impegnano a inviare alla Commissione Europea il proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES/SEAP), ossia lo strumento contenente le misure concrete che l’amministrazione intende adottare per raggiungere gli obiettivi prefissati in tema di riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Poiché l’impegno del Patto interessa l’intera area geografica della città, il Piano deve includere azioni concernenti sia il settore pubblico che quello privato.

In linea di principio, è previsto che i Piani includano iniziative nei seguenti settori:
-Infrastrutture urbane (illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti, teleriscaldamento);
– Ambiente urbanizzato (edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni di grandi dimensioni);
– Pianificazione urbana e territoriale;
– Fonti di energia rinnovabile decentrate;
– Politiche per il trasporto pubblico e privato e la mobilità urbana;
– Coinvolgimento dei cittadini e, più in generale, partecipazione della società civile;
– Consumo energetico responsabile da parte di cittadini e aziende.

La riduzione di emissioni di gas serra dovuta alla delocalizzazione industriale è invece esplicitamente esclusa. Il Patto dei Sindaci concerne azioni territoriali che rientrino nelle competenze dei governi locali, i quali dovranno impegnarsi in molte delle proprie aree di
competenza in veste di:
– Consumatori e fornitori di servizi;
– Pianificatori, sviluppatori e regolatori;
– Promotori di modelli di comportamento virtuosi.