Comunicato stampa del 03|04|2018 – “Partecipazione e Sviluppo: binomio possibile per dare un nuovo volto alla città e un futuro alle nuove generazioni”

In un momento particolare come quello che sta attraversando la nostra città, giammai imputabile a situazioni “dell’altro ieri”, perché non valutare un percorso di ricostruzione urbana e di sviluppo economico del territorio orientato al raggiungimento di un benessere collettivo quanto più diffuso?

In tale direzione, ritenendo lo strumento della partecipazione cittadina un importante momento di condivisione di idee ed iniziative che meglio potrebbe valorizzare occasioni di crescita ed attuare percorsi di governance collaborativa tra Amministrazione pubblica e cittadini, voglia Spett.le Commissione Straordinaria porre l’attenzione sulla opportunità di dotare la città di Castelvetrano e le sue frazioni di un regolamento per la istituzione e il funzionamento della cosiddetta CONSULTA comunale.

Ricercare soluzioni e porre rimedio non soltanto sul piano formale ma sostanziale, su questioni ed aspetti riconducibili allo sviluppo economico con iniziative mirate alla produzione ed all’incentivazione della ricchezza e delle risorse locali, significa volere incidere di fatto su quel substrato ideale che da sempre ha facilitato e facilita l’infiltrazione e il radicamento negli apparati pubblici di interessi della criminalità organizzata.

Comprendo altresì come in terra di messina denaro non sia per nulla facile determinare l’incognita “X”, ma tutto ciò segnerebbe l’avvio di un percorso finalizzato al controllo e all’affermazione di principi di legalità mediante azioni e provvedimenti che non esulino dalle regole economiche e sociali; solo attraverso lo sviluppo e la crescita di un territorio si renderà più debole la mafia, libere le persone e le aziende in difficoltà sottoposte a ricatto.
In siffatta situazione si comprenderà ancor meglio quale importante ruolo potrebbe assumere l’istituzione di una consulta cittadina composta da un rappresentante per categoria (es.: professionale, commerciale, artigianale, imprenditoriale, agricola-aziendale, turistico-ricettiva ect.) per attuare ed esprimere insieme alla Commissione Straordinaria, iniziative nuove e concrete di progettualità reale e condivisa.
E allora perché non chiedersi, se PARTECIPAZIONE E SVILUPPO possano rappresentare quel binomio possibile ad abbattere i confini del sospetto e della diffidenza per elaborare soluzioni e idee insieme? …. in modo da consentire ai cittadini di questa comunità di non fare più scelte sul “meno peggio” ed ancor più di potere pensare “che il peggiore candidato eletto alla carica di sindaco, sarà sempre e comunque migliore dell’attuale commissione straordinaria”.
Qualora il meno peggio dovesse avere la meglio, nessuno avrà vinto! E ancora una volta la città del superlatitante mafioso avrà perso un’opportunità di riscatto sociale, culturale ed educativa, ma insieme ad essa avreste perso anche voi!

F.to: arch. Tommaso BERTOLINO – ex consigliere comunale