La mancata costruzione di un centro di quartiere per i bambini dello Zen rischia di far risultare irregolare il centro commerciale “Conca d’Oro”, di proprietà del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, e di conseguenza rovinare la cerimonia d’inaugurazione di questo pomeriggio.

Nadia Spallitta, consigliere comunale di «Un’altra storia» e presidente della Commissione Urbanistica di Palazzo delle Aquile, ha deciso di presentare un’interrogazione al Commissario straordinario, Luisa Latella, per chiarire la vicenda.

Secondo la Spallitta esiste una convenzione – datata 2006 e allegata alla variante urbanistica che concedeva al gruppo Zamparini l’area di 288.000 metri quadri costituita da verde agricolo e servizi – in base alla quale l’imprenditore friulano si impegnava a costruire una struttura per i bimbi dello Zen, quartiere dove sorge il centro commerciale, il più grande del capoluogo dopo “Forum Palermo” e il secondo assoluto a livello regionale che darà lavoro a più di 700 persone.

«A me non risulta che questo centro di quartiere sia stato realizzato e consegnato alla città – dice la Spallitta all’Italpress -. Zamparini aveva fatto la proposta di costruire la struttura in una piazza esterna all’area, precisamente nella piazza che sta dietro alla chiesa dello Zen, una piazza abbandonata da oltre 40 anni e che viene usata come discarica abusiva. Ma questa proposta non è mai arrivata né in Commissione né al Comune». Secondo la Spallitta «non risulta esserci stata alcuna consegna né il conseguente collaudo. Sto cercando di capire se il ‘Conca d’oro’ stia aprendo nonostante manchi questa opera d’urbanizzazione, e quindi sia irregolare, oppure se sia tutto conforme alla legge. Sono stupita, ho chiesto notizie agli uffici comunali ma nessuno mi ha saputo dire nulla».

Zamparini taglia subito corto: «Sono stupidaggini. C’è già un centro di municipalità già a posto e a disposizione della città, anche se non allo Zen. Piuttosto – precisa – c’è la richiesta da parte del parroco dello Zen di spostare lì il centro, e stiamo lavorando proprio con la Spallitta per questo. Sono invenzioni».


Polemiche a parte, è tutto pronto per l’inaugurazione. Dopo una lunga attesa, da domani entreranno in funzione cento negozi, food court con 7 ristoranti e 3 bar, giardino storico, parcheggio per 3.000 posti auto, 5 ingressi più un accesso diretto dal parcheggio coperto tramite tapis roulant e una piazza esterna di 4.500 mq interamente dedicata a eventi e a spettacoli. Il centro, per il quale Zamparini ha investito oltre 100 milioni di euro, sarà aperto 7 giorni su 7, dalle 9 alle 21 per la galleria e dalle 9 alle 22 per la ristorazione.