carabinieri

Quindici persone tra dipendenti della Regione siciliana e imprenditori sono state arrestate a Palermo con l’accusa di aver intascato somme destinate al pagamento di beni e servizi forniti all’amministrazione regionale. Nell’ordinanza di custodia cautelare, il Gip ha contestato a vario titolo i reati di peculato, truffa aggravata nei confronti dello Stato, turbata liberta’ degli incanti, falsita’ materiale e ideologica.

L’indagine, denominata “Iban”, e’ stata avviata nel febbraio del 2012 dai carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria della Procura, e ha messo in luce un meccanismo di distrazione e appropriazione indebita di denaro pubblico, fatto confluire sui conti correnti personali degli indagati invece su quelli delle imprese fornitrici della Regione.

Il danno per le casse regionali viene quantificano per ora in circa 500.000 euro. L’indagine si e’ focalizzata in particolare sulle forniture dell’assessorato all’Istruzione e alla Formazione professionale. Gli arrestati sono due imprenditori che sono stati condotti in carcere e 13 funzionari regionali che sono stati posti ai domiciliari.

L’inchiesta e’ stata condotta dal gruppo “reati contro la pubblica amministrazione”, coordinato dal procuratore aggiunto di Palermo Leonardo Agueci. L’indagine era partita nel 2012 dopo la segnalazione dell’allora dirigente generale della Formazione, Ludovico Albert, quando era ancora in carica il governo presieduto da Raffaele Lombardo.

Ecco i nomi dei 15 arrestati: Mario Avara, 49 anni, e Antonio Amedeo Filingeri, 51 anni, entrambi imprenditore e trasferiti in carcere; tutti agli arresti domiciliari, invece, Emanuele Currao, 36 anni, funzionario regionale, Concetta Cimino, 67 anni, dirigente regionale in pensione, Marco Inzerillo, 49 anni, funzionario regionale; Gualtiero Curatolo, 47 anni, cassiere regionale, Maria Concetta Rizzo, 50 anni, istruttore direttivo regionale; Maria Antonella Calieri, 52 anni, istruttore direttivo regionale; Federico Bartolotta, 60 anni, istruttore direttivo regionale; Vito Di Pietra, 43 anni, collaboratore regionale; Giuseppina Bonfardeci, 51 anni, istruttore direttivo regionale; Giampiero Spallino, 43 anni anni, collaboratore amministrativo regionale; Carmelo Zannelli, 46 anni, collaboratore amministrativo regionale; Michele Ducato, 54 anni, funzionario direttivo regionale; Marcella Gazzelli, 48 anni, collaboratore amministrativo regionale.

Su LiveSicilia le foto degli arrestati


fonte. AGI – Agenzia Giornalistica Italia