Al carabiniere in pensione Vincenzo Bonsignore di Castelvetrano è stata conferita la cittadinanza onoraria di Santa Margherita di Belice. Bonsignore ha diretto negli anni Ottanta la stazione dei carabinieri di Santa Margherita, e tra le attività che ha condotto c’è stata quella per contrastare il fenomeno della prostituzione.

In quegli anni chiuse gli ingressi delle case chiuse illegali murandoli con mattoni di tufo. «Dovevo fare qualcosa, ricevetti anche delle minacce, ma quello era il mio lavoro e ciò che occorreva nel posto in cui rappresentavo lo Stato. Dovevo farlo…» ha detto durante la cerimonia di conferimento della cittadinanza.

Erano presenti, tra gli altri, il capitano dei Carabinieri della Compagnia di Sciacca, Marco Ballan e il procuratore Vincenzo Pantaleo che di Bonsignore è stato compagno di scuola. «Credo che Vincenzo ha realizzato il fatto di essere in pensione – ha detto il procuratore – solo quando sua moglie gli ha ricordato che non doveva più indossare la divisa per andare in caserma».

di Max Firreri
per Giornale di Sicilia