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Il sottoscritto Ninni Vaccara, nella qualità di Consigliere Comunale, IN RIFERIMENTO alle notizie e alle preoccupazioni di un ulteriore ridimensionamento dell’Ospedale di Castelvetrano che , se scendesse sotto i 120 posti letto , rischierebbe addirittura la chiusura , si sono verificati ulteriormente una serie di modifiche all’attuale pianta organica, che risultano inspiegabili per il buon funzionamento di tutta struttura.

Vi è in atto un declassamento della struttura ospedaliera con la riduzione di molti servizi ad iniziare dalla chiusura dell’Unità Operativa della Direzione Sanitaria che aveva sede presso l’Ospedale di Castelvetrano.

Il servizio di Radiologia è stato declassato da unità operativa complessa ad unità semplice , con soltanto 3 medici previsti in servizio e senza primario , e così come è attualmente, si trasforma in disservizio per il pubblico con l’assenza di medici reperibili di notte e nei festivi , e che causerebbe seri rischi di morte per i malati traumatizzati , specialmente nel caso in cui occorra una Tac urgente , che poi deve essere mandata a Mazara del Vallo per essere letta ed interpretata e per stilare una diagnosi certa , come è già accaduto qualche settimana fa durante un incidente notturno .

Quindi ne consegue che il Pronto Soccorso , che vanta più di 35.000 interventi in un anno ( il maggior numero di prestazioni in tutta la provincia ), non ha più la copertura per i grossi traumatizzati ed è come se si fosse avallato da parte del Direttore Sanitario responsabile del Distretto TP2 , una interruzione di pubblico servizio con gravi conseguenze di responsabilità per gli operatori sanitari , nelle cui mani mettiamo la nostra vita , a cui dobbiamo aggiungere il numero di medici in organico insufficienti , con gravi difficoltà per assicurare i turni di lavoro , infatti questa estate per sopperire a ciò, è stato chiuso il reparto di medicina che è stato accorpato a quello di cardiologia per favorire le ferie degli infermieri e dei medici e che addirittura sono stati presi anche dagli altri reparti .

Si registra in tutto l’Ospedale una carenza cronica di personale vario ed in modo particolare di ausiliari , di notte rimane in servizio un solo ausiliario per tutti i reparti .
Il reparto di Oncologia , fiore all’occhiello in tutto l’ambito sanitario , per servizi e qualità di prestazioni erogate , rimane una struttura semplice senza primario e con una dotazione organica insufficiente .
Il reparto di Pediatria , non ha la guardia medica notturna , che dovrebbe servire anche il reparto di Ostetricia e Ginecologia , viste le frequenti nascite notturne , per le quali sarebbe necessario la presenza continua del medico pediatrico.

Inoltre anche il reparto di Anatomia Patologica , riduce l’organico , perde il primario e diventa struttura semplice , come il Laboratorio di analisi , declassato a struttura semplice che perde il primario e rimane con 2 medici , 2 biologi , 1 chimico e con personale ridotto ( solo 4 tecnici quando minimo c’è ne vorrebbero almeno 6 ) e dove alcuni esami non possono essere più fatti e dovranno essere mandati all’Ospedale di Marsala .

Il reparto di Chirurgia Generale , che aveva fatto più di 1200 interventi nell’anno 2008 , ha negli ultimi 2 anni sensibilmente abbassato il numero degli interventi per mancanza di servizi e con il personale infermieristico insufficiente , a cui si assommano le varie richieste di attrezzature inevase da parte dell’amministrazione sanitaria , con la preoccupazione di avere un servizio di radiologia ridotto specialmente la notte ed un laboratorio di analisi che non garantisce più nemmeno i gruppi sanguigni nelle urgenze , però continuando ad operare lo stesso con grande professionalità , affrontando anche trattamenti chirurgici importanti come gli interventi oncologici in laparoscopia .
Per ultimo , come abbiamo letto sui giornali di oggi , alcuni pazienti sono stati costretti a ricorrere all’autorità giudiziaria , per ottenere la disponibilità di un anestesista per poter essere operati , essendo ricoverati nel reparto Ortopedia , con attese che superano i 15 giorni per interventi che dovrebbero essere fatti entro le 24 ore dal trauma , con il rischio di subire altre complicazioni .

Viste tutte queste problematiche ,

IMPEGNA

L’Amministrazione comunale a farsi carico di incontrare la Direzione Sanitaria e l’Ass. alla Sanità Massimo Russo , per discutere e puntare l’attenzione su questo lento ed inesorabile decadimento e declassamento dell’Ospedale di Castelvetrano , coinvolgendo se necessario tutte la altre Amministrazioni ed i Consigli Comunali del comprensorio del Belice che va dai comuni di Campobello di Mazara , Partanna , S.Ninfa , Poggioreale , Salaparuta , Montevago , Santa Margherita Belice , Menfi e Sambuca di Sicilia , che si servono come utenza del nostro Ospedale , per difenderlo dai continui attacchi politico/amministrativi , a cui è sottoposto e per non essere Noi stessi complici indifferenti e per non permettere che 200.000 persone rimangano senza adeguata ed efficiente copertura medico/ospedaliera , perché l’Ospedale è di tutti e tutti Noi indifferentemente siamo chiamati alla sua difesa ad oltranza , senza simboli o bandiere politiche .

Castelvetrano 26/10/2010

Ninni Vaccara