Sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” i medici castelvetranesi, Vito Cuttone e Cataldo Anzalone, processati per omicidio colposo a seguito della morte della 32enne Girolama «Mimma» Leone, avvenuta nel maggio del 2011 pochi giorni dopo aver dato alla luce una bambina. La sentenza è stata emessa lo scorso venerdì mattina presso il Tribunale di Marsala dal giudice monocratico Matteo Giacalone. Anzalone è difeso dall’avvocato Vito Signorello, Cuttone dagli avvocati Gianni Caracci e Stefano Pellegrino.

Per i due medici, il pm Anna Sessa aveva invocato la condanna, chiedendo 2 anni e 9 mesi di reclusione per Cuttone e 2 anni per Anzalone. I sanitari erano accusati di non avere compreso la reale gravità delle condizioni della donna, il cui decesso avvenne, per emorragia cerebrale, il 13 maggio 2011 al Policlinico di Palermo, dove la donna era stata trasferita in seguito alle complicazioni sopraggiunte dopo il parto cesareo eseguito, l’11 maggio, all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani.