buon-2013-compatto

Prendete un profondo respiro, vi accompagnerò lungo un anno trascorso, vi condurrò nel ricordo del nostro 2012, vi racconterò cosa i vostri occhi hanno visto per 12 lunghi mesi.

Siamo in prossimità delle coste dell’isola del Giglio, la maestosa nave da crociera “Concordia” urta uno scoglio e affonda portandosi dietro l’angoscia e la paura dei passeggeri superstiti , tra di loro ricordiamo la famiglia Patti di Castelvetrano, ma anche il dolore dei cari di chi invece non è riuscito a risalire. A questo ricordo sarà legata l’immagine del suo comandante, che per un inchino ha calato il sipario ad una delle più grandi tragedie del 2012.

La terra ha ancora tremato stavolta in Emilia Romagna e l’incubo dell’Aquila sembra riaffiorare vivido nelle menti, Modena, tra le più colpite, è stata lo scenario visto per alcuni dei nostri studenti e lavoratori che lì si trovavano e che hanno vissuto attimi di estremo sconforto.

forconi castelvetranoL’anno nasce con delle forti difficoltà nel settore agricolo, e la disperazione delle classi sociali, crea il movimento dei forconi, determinati a cambiare un sistema che li sta per soffocare. La forte crisi economica porta alla caduta del nostro governo, termina l’era berlusconiana, gli animi vogliono farsi speranzosi ma purtroppo, per un governo che cade, un altro deve tirare la cinghia per risalire.

A Castelvetrano continua la lotta alla sua piaga più grande, la mafia viene condannata sui muri del nostro paese etichettandola “cosa che non ci appartiene”, una vasta indagine dei carabinieri porterà all’arresto di molti volti noti del nostro territorio, tra cui un consigliere provinciale.

Castelvetrano nominerà il suo nuovo primo cittadino, dopo dieci lunghi anni al comando del paese, Gianni Pompeo cede il timone, ad un giovane e ambizioso sindaco, Felice Errante. felice erranteCon lui, tante speranze e a lui tante responsabilità che lo metteranno a dura prova; froteggerà un debito che farà vacillare seriamente l’equilibrio della nostra città, la SAISEB infatti creditrice di un vecchio debito vanterà nei confronti del paese oltre 3 milioni di euro che in un modo o nell’altro dovranno essere pagati, al sindaco non resta che decidere, e introducendo l’IMU sulla seconda casa, si tirerà dietro il malcontento di molti che speravano al cambiamento.

foto silvia ingoglia castelvetranoSi verseranno lacrime amare in quest’anno, piangeremo l’adolescenza, proveremo una coltellata al cuore per la perdita di una giovane ragazza castelvetranese, Silvia Ingoglia ha preferito lasciarci così, nel silenzio della sua camera, raccontandoci il suo dolore in un gesto che non bisogna cercare di capirlo ma semplicemente comprenderlo.

L’italia invece piangerà un grande artista Lucio Dalla, ci lascierà con in mente le sue più belle canzoni di tutti i tempi, quelle che hanno accompagnato tanti nostri semplici o complicati giorni e grazie a loro il suo ricordo non morirà mai.

E’ stato l’anno della supremazia della razza umana su quella animale, l’uomo ha saputo adoperare troppa violenza ad una specie che invece non conosce questa parola, il 2012 sarà l’anno di Bobbetto, ucciso per spirito di vigliaccheria, sarà l’anno dei cuccioli bruciati vivi in una vecchia fabbrica, l’anno del cagnolino impiccato per chissà quale sconcertante ragione, un anno che ha accompagnato la meschinità umana al compimento di gesti privi di ragione, un anno però pieno di propositi in memoria di Bobbetto e di chi come lui non ha deciso la sua sorte. Al danno, la beffa, ci sarà la chiusura del canile in seguito ad un’ispezione sanitaria che comporterà la continua mortificante situazione di stallo per chi invece non ha mai smesso di lottare per loro.

Castelvetrano vanterà la presenza di un consigliere regionale, il Dott. Giovanni Lo Sciuto, sarà la “sentinella” al Palazzo dei Normanni nella nuova Assemblea Regionale Sicilia, guidata da Rosario Crocetta.

commissariato castelvetranoPrende forma la “Cittadella della Legalità” in terreni confiscati alla mafia, quest’anno abbiamo inaugurato la nuova sede della Guardia di Finanza e il nuovo commissariato di Polizia, e grazie a ciò abbiamo avuto l’onore di accogliere il capo della polizia Antonio Manganelli, diventato cittadino onorario di Castelvetrano.

Il nostro paese è stato perfino paragonato a New York dall’onorevole Pier Ferdinando Casini in visita a Castelvetrano, e siamo sbarcati al Senato con i piccoli studenti del coro della scuola elementare Ruggero Settimo che con voce innocente e candide speranze hanno intonato canzoni dandoci soddisfazioni che vanno al di là del colore politico.

Abbiamo riso a denti stretti per il disagio dell’acqua alta, e cercando di non farne un dramma abbiamo prospettato svariate ipotesi di diversivi in Piazza Amendola (Stazione FS) che sembrava davvero annegare così come quest’anno a volte abbiamo pensato potesse accadere al nostro paese. Ci hanno lasciato senza luce, hanno rubato del rame causandoci disagi proprio nella stagione in cui il nostro paese ha bisogno di rifarsi, ma sono stati presi, arrestati e condannati.

Molti hanno perso il proprio lavoro, con la chiusura di Trony, si è davvero toccato il fondo dell’economia locale, ma abbiamo cercato di risalire quando è uscito il tanto agognato concorsone dopo anni e anni di lunga attesa, o quando è stato presentato un nuovo progetto per la realizzazione di un nuovo centro commerciale, Aventinove, con la speranza di nuovi posti di lavoro.

Ma non abbiamo solo pianto, non solo sofferto, anche riso, festeggiato, abbiamo votato la nuova miss Italia, la menfitana Giusy Buscemi, molti l’hanno conosciuta, molti l’hanno derisa, ma il 2012 ci ha ragalato lei.


Addio ad una delle donne coraggio più importanti del mondo, a lei va il nostro ultimo saluto, ricordandola con un suo aforisma “Forse io sono un’innata ottimista ma penso che ci sia sempre qualcosa che ci salva”, Rita Levi Montalcini.

E’ finito, il 2012 ha terminato il suo lavoro, non ha ceduto alla profezia maya, nonostante l’avvertimento della meteorite a Brancaccio, non ha mollato, molti lo hanno odiato ,altri amato, altri ancora hanno sperato con lui fino all’ultimo suo respiro spirato, lui c’è stato, e comunque sia andato adesso è il nostro passato, un anno che abbiamo vissuto.

Per l’anno che verrà, giacchè il mondo non è finito augriamo a tutti non solo i sognatori, come se allo scoccare della mezzanotte dovesse svolgersi una magia, 365 gg di soddisfazioni, di coraggio, di salute, 365 gg di serenità. 365gg da potere raccontare tra 365gg.