Il Sindaco della città di Castelvetrano, Avv. Felice Errante, rende noto che il Ministero dell’Interno ha disposto un finanziamento da 51mila euro per l’Ampliamento della rete del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, denominato SPRAR.

Nei giorni scorsi, infatti il Ministro dell’Interno ha firmato il decreto di finanziamento l’ampliamento della rete degli enti locali che erogano, nell’ambito del Sistema di protezione SPRAR, servizi di accoglienza in favore di richiedenti e di titolari di protezione internazionale. Tale decreto inserisce fra gli enti locali beneficiari anche il comune Castelvetrano. Il progetto territoriale SPRAR “categoria disagio mentale” di Castelvetrano è uno dei dieci progetti sparsi in tutta Italia e l’unico della nostra regione ad ospitare rifugiati portatori di disagio mentale o psicologico e vittime di tortura. La gestione del progetto è stata affidata dal comune Di castelvetrano alla “Insieme Soc. Coop. Soc. Onlus “.

Il frutto di questo lavoro condiviso, iniziato nel gennaio 2011, è la gestione di una struttura, sita in via Santangelo, che può ospitare 4 rifugiati portatori di disagio mentale o psicologico e vittime di tortura e che vedrà entro la fine dell’anno raddoppiare la capienza grazie al decreto del Ministro Cancellieri. I rifugiati sono uomini, donne e bambini costretti a fuggire dal loro Paese a causa di persecuzioni, guerre, violazioni di diritti umani.

Nel corso di questi 23 mesi, riferisce il responsabile del progetto Dott. Gaspare Sieli sono stati offerti tutti i servizi necessari per consentire ai beneficiari di acquisire una autonomia personale volta all’integrazione. In particolare è stata assicurata l’assistenza psicologica e sanitaria in collaborazione con il DSM di Castelvetrano, l’assistenza sociale e legale, l’orientamento, l’informazione e l’accompagnamento ai servizi del territorio, la mediazione culturale, la ricerca attiva del lavoro e l’attivazione di borse lavoro. Tali servizi hanno consentito l’integrazione piena di tre beneficiari che hanno lasciato il centro per viveri da soli, inserendosi con successo nel nostro tessuto sociale. Questa opportunità sarà offerta ben presto ad ulteriori 4 rifugiati.

L’ampliamento del progetto- sottolinea il Sindaco- premia il lavoro fin qui svolto dalla Insieme in sinergia con il comune di Castelvetrano, le istituzioni sanitarie e scolastiche e le cooperative e le imprese sociali del territorio. Ciò a dimostrazione del fatto che la collaborazione pubblico – privato, se è basata su principi di efficienza e professionalità, da ottimi risultati riconosciuti sia dall’utenza sia dalla committenza.