Attimi di panico durante la santa messa della domenica. Un uomo di circa 30 anni, vestito di bianco, si aggira per i banchi della Chiesa del patrono di Castelvetrano, mentre il parroco è intento a celebrare la funzione religiosa.

All’inizio l’impressione è quella di un turista che osserva le opere che la Chiesa di San Giovanni custodisce. Ma subito negli occhi dei fedeli lo smarrimento si trasforma in terrore.

Osservano, in assoluto silenzio, il sospetto muoversi lungo le navate con le mani in tasca, come se stesse sfilando. Ma quello che non convince è proprio l’aspetto e il fare molto ambiguo. Un uomo, vestito tutto di bianco, continua ad aggirarsi per la chiesa durante la messa, guardandosi intorno e con le mani in tasca. Mentre la celebrazione eucaristica domenicale prosegue, l’uomo si ferma proprio davanti l’altare per guardarsi nuovamente intorno.

La scena porta subito i fedeli a pensare a un “kamikaze” e agli attentati contro i cristiani. Dopo l’ennesima passeggiata, sempre con fare molto sospetto, si introduce, perfino, dentro la sacrestia. A questo punto, il parroco, che fino a quel momento ha cercato di ignorare il fare sospetto dell’uomo, deve momentaneamente interrompere la funzione religiosa.

Al termine della messa i fedeli hanno raccontato che sicuramente si è trattato di un uomo disturbato mentalmente. Lo stesso uomo sarebbe stato visto da altri cittadini correre urlando per le vie del centro storico. Nessuno però ha saputo dare un’identità al sospettato.