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Il quotidiano “La Stampa”, citando dati del ministero della Salute, ha pubblicato la lista degli ospedali che andrebbero chiusi o riconvertiti in strutture per riabilitazione e lungo degenza, in base al “Patto per la salute” che il Governo starebbe per sottoscrivere con le Regioni.

Tra questi anche il “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano, ospedale a gestione diretta con 108 posti letto.

Nel servizio di Paolo Russo per La Stampa si legge:

Al ministero della Salute, la lista c’è già. Se Regioni e governo daranno il via libera, per i piccoli ospedali con meno di 120 posti letto, inseriti nel nuovo Patto per la salute, sarà l’ora di chiudere i battenti. Magari per essere riconvertiti in quelle strutture per la riabilitazione o per le lungodegenze che scarseggiano.

In tutto 175 strutture per un totale di 12 mila posti letto. La lista in realtà sarebbe di 222 mini-nosocomi con meno di 120 posti letto, ma – scrive La Stampa – tra questi andranno salvati: i servizi psichiatrici di diagnosi e cura, che in realtà ospedali non sono; gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, perché fanno ricerca; i centri per “post acuti”, che servono per chi dopo un ricovero non è in grado di tornare a casa ma ha bisogno di cure meno intensive.

La mappa degli ospedali da chiudere (fonte. La Stampa)

leggi l’articolo completo di Paolo Russo su LaStampa.it