Allenarsi duramente fin da piccola con degli obiettivi ben precisi: arrivare alle Olimpiadi difendendo i colori della Nazionale di scherma, diventare portabandiera della propria città, Castelvetrano. Quella terra che Loreta Gulotta ha lasciato a sedici anni per trasferirsi a Roma e avviare la carriera da atleta professionista, quel paese che ora può rappresentare mostrandone lo stemma nelle manifestazioni più importanti a livello internazionale.

Sì, perchè da poco la schermitrice castelvetranese ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’amministrazione comunale per la promozione d’immagine della propria terra.

«Finalmente ci siamo riusciti – conferma Loreta non nascondendo la soddisfazione, come se avesse appena vinto un assalto – Sarà davvero un onore portare cucito sulla divisa il logo della Palmosa Civitas, anche perchè rappresenterà un mio tratto distintivo, visto che tra tutte le compagne di squadra e le avversarie che mi capita di affrontare sarò la prima a mostrare il simbolo della città di provenienza».

E già la febbre della scherma aveva preso i concittadini della Gulotta lo scorso agosto, in occasione dei giochi olimpici di Rio de Janeiro, quando a Marinella di Selinunte venne finanche montato un maxischermo per seguirne in diretta le imprese individuali e di squadra nella specialità della sciabola, culminate in due soddisfacenti prove con un ottavo e poi un quarto posto, a poche stoccate dalla medaglia di bronzo contro gli Stati Uniti d’America: «È stata una grandissima emozione rivedere le telecronache di quelle gare e sentire citato il nome di Castelvetrano mentre ero impegnata su una ribalta tanto prestigiosa – continua la rappresentante del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle – Che poi tutti nell’ambiente sanno da dove vengo, visto che parlo sempre della mia terra, delle cose bellissime che ci sono pur in mezzo alla roba sporca che purtroppo tutti conosciamo».

Dall’immagine positiva che le imprese della Gulotta continueranno a veicolare sui media nazionali prende quindi spunto la collaborazione avviata con la giunta castelvetranese, attraverso un «atto dovuto per rappresentare ciò che vogliamo sia l’immagine vera della nostra città, con un volto che esprima ad alti livelli le eccellenze sportive e culturali espresse», come dice il sindaco Felice Errante.

New York, Pechino, Dubai, saranno dunque alcune delle prossime tappe della Coppa del Mondo di scherma che vedranno impegnata Loreta Gulotta nel suo nuovo ruolo di “ambasciatrice” dell’immagine di Castelvetrano, da un continente all’altro. Con l’appuntamento fissato fin d’ora per il 2020, all’Olimpiade di Tokio.

Alessandro Teri
per Giornale di Sicilia