meeting fotovoltaico

I responsabili dell’Inventario nazionale delle emissioni di gas registrano, per il quarto anno consecutivo, una consistente diminuzione delle emissioni clima alteranti. Questa diminuzione, in tutto il territorio nazionale, è dovuta alla crescente installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, quali il fotovoltaico e l’eolico.

Tuttavia gli esperti dell’Ispra avvertono che, nonostante il miglioramento della situazione, “resta ancora molta strada da percorrere per raggiungere gli obiettivi del Protocollo di Kyoto”.

Ancora lontano è infatti l’obiettivo del 6.5% di riduzione rispetto ai valori del 1990, che il nostro Paese deve perseguire entro il 2012, come pure lo sono quelli annunciati dall’ Unione Europea, che prevedono un abbattimento delle emissioni del 30% al 2020 e dell’ 85% al 2050.

Eppure, secondo Riccardo De Lauretis, responsabile della realizzazione dell’ Inventario sulle emissioni, l’Italia “può ancora raggiungere l’obiettivo del protocollo di Kyoto’.

L’Italia ha accumulato nel biennio 2008-9 un debito di 1,5 milioni € al giorno (17 € al secondo) per il mancato raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto (fonte. KyotoClub)