ospedale sciacca

Ospedale di Sciacca – foto. agrigentocronaca.net

Come rappresentante del Lions Club della Città di Castelvetrano – Selinunte, nel sostegno delle iniziative di sensibilizzazione pubblica della cittadinanza e dei Club Lions di Sciacca e Menfi, sento l’obbligo di segnalare ai Sindaci dei Comuni del comprensorio Belicino e Comuni circostanti, all’Assessore Regionale della Salute, nonché ai Dirigenti delle ASP di Agrigento e Trapani, l’ennesimo episodio di malasanità rappresentato dalla decisione di interrompere l’attività dell’U.O.C. di Emodinamica di Sciacca dell’A.S.P. di Agrigento, già dal 1° luglio scorso, per grave carenza di personale medico.

L’U.O. di Emodinamica di Sciacca, con l’attività svolta 24 ore su 24, garantisce da oltre 12 anni un servizio “salva vita” sia nei confronti dei pazienti affetti da Infarto Miocardiaco Acuto che insistono presso il Presidio Ospedaliero Sciacca e Comuni del comprensorio Saccense, che nei confronti dei pazienti provenienti dalle vicine UU.OO. di Cardiologia di Castelvetrano e Mazara del Vallo vista la distanza di tali strutture con l’U.O. di Emodinamica di Trapani, (unico Laboratorio di Emodinamica presente in Provincia di Trapani) e la relativa, invece, vicinanza delle strutture Cardiologiche prima menzionate con l’Ospedale di Sciacca, essendo necessario, secondo le più moderne linee guida, intervenire, nei pazienti affetti da Infarto Acuto, con interventi di Emodinamica entro 90 minuti.

Oggi l’attività dell’ U.O. di Emodinamica di Sciacca, a causa della grave carenza di personale medico qualificato è ridotta a svolgere un servizio fortemente limitato, garantendo, a se stessi, e alle UU.OO. di Cardiologia di Mazara del Vallo e Castelvetrano, i PTE di Salemi e la MCAU di Ribera, solo le urgenze STEMI o NSTEMI dalle 08:00 alle 14:00.

Le Emodinamiche, dotate di personale qualificato, devono potere operare 24 ore su 24, in quanto servizi di eccellenza medica, istituiti per legge, per assicurare al cittadino affetto da infarto STEMI l’intervento entro 90 minuti, ed il cui ritardo reso possibile dal suddetto provvedimento, può causarne la morte.

Tommaso La Croce

Tommaso La Croce

Faccio accorato appello a tutte le Autorità sopra elencate affinché intervengano solidalmente e con ogni mezzo a loro disposizione al fine di ottenere la revoca del suddetto provvedimento, la cui attuazione priverebbe le nostre strutture sanitarie di quegli interventi “ Salva Vita “ che al contrario vanno, con ogni sforzo preservate e potenziate, nell’interesse della collettività, se non vogliamo che i cittadini ci giudichino quali silenti responsabili di altre tragedie.

Lions Club di Castelvetrano
Il Presidente Tommaso La Croce

Lettera aperta che il Lions Club di Castelvetrano ha inviato all’Assessorato Regionale della Salute, ai Dirigenti dell’ASP di Agrigento e di Trapani e ai Sindaci dei Comuni di Mazara del Vallo, Castelvetrano, Campobello di Mazara, Salemi, Gibellina, Salaparuta, Poggioreale, Santa Ninfa, Menfi, Santa Margherita di Belice, Montevago, Sambuca di Sicilia, Sciacca, Ribera