Si è svolta questa mattina, sabato 15 settembre 2012, la cerimonia di inaugurazione del nuovo Liceo Linguistico di Castelvetrano, intitolato a Don Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia a Brancaccio.

Alla cerimonia oltre alle Autorità Civili e Militari, hanno partecipato: Gaetano Puglisi fratello di don Pino Puglisi, don Meli, Salvatore Inguiì coordinatore Prov. di Libera, Nicola Clemenza imprenditore antiracket e Pasquale Calamia.

prima parte

seconda parte

Don Pino Puglisi – 19 anni dopo l’omicidio

Il parroco che da Brancaccio si schiero’ contro la mafia e che per questo fu ucciso ”in odio alla fede” il 15 settembre 1993.

Una data diventata uno spartiacque anche per i fedeli siciliani: a partire dal 1994 segna l’apertura dell’anno pastorale della diocesi di Palermo. Diverse le iniziative di commemorazione previste oggi: questa mattina un corteo e’ partito dal piazzale antistante il Policlinico per ricordare con un fiore ”padre 3P”, come veniva affettuosamente chiamato dai ragazzi di Brancaccio.

La sera del suo cinquantaseiesimo compleanno ha guardato in faccia il suo assassino e sorridendo gli ha detto ”Me l’aspettavo”. A premere il grilletto contro padre Pino Puglisi e’ stato il killer Salvatore Grigoli, ora pentito, su ordine dei fratelli Giuseppe e Filippo Graviano, boss del quartiere Brancaccio. Il sacrificio di padre Puglisi e’ stato connotato dai requisiti del martirio, come attestano i teologi consultori della congregazione della cause dei santi su sollecitazione del cardinale di Palermo, Salvatore De Giorgi, e che ha dato il via alla proclamazione di beato il 28 giugno del 2012 da parte del Pontefice.