Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito…perché la lettura è un’immortalità all’ indietro”

Con le parole di Umberto Eco, giovedì 26 ottobre, nella Palestra –Auditorium “R. Settimo di Castelvetrano, si è alzato il sipario sulla quarta edizione di “Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole “.

L’iniziativa, patrocinata dal Miur e rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado, prevede nella settimana dal 23 al 28 ottobre occasioni di riflessione sul testo scritto e momenti di lettura ad alta voce attraverso il coinvolgimento di lettori di particolare efficacia espressiva.

Gli alunni delle classi quarte e quinte del plesso R. Settimo e D. Alighieri, guidati dai loro insegnanti, hanno dato vita ad un coinvolgente e stimolante incontro letterario con il professore Giuseppe Camporeale, nella veste di lettore d’eccezione, che li ha guidati in un percorso di lettura critica dei libri che li hanno appassionati.

“Un momento importante per condividere l’amore per la pagina scritta e per costruire una comunità di lettori dinamica e stimolante”: ha commentato il Dirigente scolastico Prof.ssa Maria Luisa Simanella, sottolineando l’importanza dell’iniziativa per trasmettere l’amore per la lettura ed il suo insostituibile valore culturale e formativo.
“Una bambina e basta” di Lia Levi , “Il Piccolo Principe” di Antoine De Saint Exupéry sono stati i libri posti sotto la lente d’ingrandimento dei piccoli lettori che si sono sperimentati nella lettura espressiva di alcuni passi e nella rappresentazione e rielaborazione creativa delle vicende narrate attraverso l’utilizzo di tecniche e materiali diversi.
Nella Palestra Auditorium, trasformata per l’occasione in una sorta di salotto letterario, hanno così preso vita libri illustrati, storie, luoghi, personaggi diversi, ma un unico filo conduttore: la solidarietà, la tolleranza e la riscoperta del valore dei sentimenti.
“ Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Carmela Valenti Addetto stampa
2 Circolo Didattico R. Settimo