Cari Concittadini, Vi scrivo solo per la voglia di condividere con Voi un pensiero.

Giorno 27 di giugno ho saputo che l’amministrazione comunale avrebbe organizzato per il giorno a seguire un convegno sull’ impegno  per l’Energia Sostenibile, impegno supportato da un patto fatto dai Sindaci di tutta Europa.

Vista l’affluenza al convegno molto scarsa, per non dire nulla, voglio spendere qualche parola sul progetto che questa amministrazione intendeva focalizzare, il 20 Aprile c.a  a Palermo si è svolto il convegno “Energy day”, convegno a cui ero presente, sono state illustrate le azioni di sostegno della Regione siciliana agli enti locali che ancora non avevano aderito al Patto dei sindaci ed è stata fatta una panoramica sulla politica energetica, sulle opportunità offerte dall’attuale ciclo di programmazione dei fondi comunitari (Po Fesr 2007-2013) e sulla funzione delle strutture di assistenza tecnica dell’amministrazione regionale, a supporto dei Comuni nei processi di convergenza verso gli obiettivi di Europa 2020. Ad organizzarlo,fu l’assessorato all’Energia della Regione siciliana. L’obiettivo del convegno fu quello di promuovere l’iniziativa dell’Unione Europea ”Patto dei sindaci” presso tutti i Comuni siciliani e stimolare l’interesse degli operatori locali nella green economy.

Erano presenti persone di notevole importanza come il presidente della Regione siciliana , l’assessore regionale all’Energia, il dirigente generale del dipartimento Energia, , il presidente dell’Anci Sicilia, , il presidente di Sviluppo Italia Sicilia, , il presidente della Provincia regionale di Palermo,. Sono stati invitati a partecipare tutti gli enti locali, Province e Comuni della Sicilia, le associazioni datoriali, imprenditoriali e ambientaliste. Sapete chi mancava all’appello?

Il nostro Sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo.

Immaginate la mia curiosità nel momento in cui apprendo che a Castelvetrano c’è  qualcuno che inizia a pensare diversamente rispetto gli standard a cui  eravamo abituati, ma visto il risultato purtroppo sono arrivata alla conclusione che un tema così importante non è stato ben compreso.

Ma con parole semplici cercherò di essere esaustiva in modo da far capire a tutti di cosa si tratta.

Il patto dei Sindaci è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali,conta circa 4.082 firmatari impegnati ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2020. Questo sapete che significa? Rendere vivibile le nostre città,abbassare il tasso d’inquinamento atmosferico,e produrre energia da fonti rinnovabili con un abbattimento dei costi non indifferente. Per le sue singolari caratteristiche , essendo l’unico movimento di questo genere a mobilizzare gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei , il Patto dei Sindaci è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello.

Al di là del risparmio energetico, i risultati delle azioni dei firmatari sono molteplici: la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione; un’accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica. Queste azioni vogliono essere esemplari per gli altri, in modo particolare con riferimento agli “Esempi di eccellenza Esempi di eccellenza Gli Esempi di eccellenza sono esempi rilevanti di iniziative che costituiscono un vanto per i firmatari del Patto, i Coordinatori e i Sostenitori, e che sono da essi sostenute quali azioni vantaggiose replicabili da altri enti locali, province, regioni o reti. “, una banca dati di buone prassi creata dai firmatari del Patto. Il Catalogo dei Piani d’azione per l’energia sostenibile è un’altra eccezionale fonte d’ispirazione, in quanto mostra a colpo d’occhio gli ambiziosi obiettivi fissati dagli altri firmatari e le misure chiave che questi hanno identificato per il loro raggiungimento.

I Firmatari beneficiano del totale sostegno delle istituzioni, non soltanto della Commissione europea, ma anche del Comitato delle Regioni che ha offerto, sin dai suoi esordi, il proprio supporto all’iniziativa; del Parlamento europeo, che ha ospitato le prime due cerimonie della firma e della Banca Europea per gli Investimenti, che assiste gli enti locali a sbloccare il proprio potenziale di investimento.

.Questo è in sintesi  il  “Patto dei Sindaci”,ma credetemi non è sufficiente un convegno per capirne la reale importanza e lo strumento che può diventare nelle mani di gente lungimirante e in grado di spendersi correttamente per il nostro territorio,si entrerebbe in un sistema dove fare “rete” risulterebbe facile come bere un bicchiere d’acqua,dove l’adottare esempi positivi per il nostro territorio sarebbe ancor più semplice.

Oggi ho assistito ad un convegno dove erano presenti tutti,tranne gli operatori del settore,i tecnici e una rappresentanza di sindaci firmatari che potevano dare non solo lustro,ma chiarire ancora meglio le finalità del progetto.

Ho sempre saputo e ne sono convinta che per andare avanti occorre INFORMAZIONE e FORMAZIONE,bene mettiamo in pratica questo binomio perfetto!!!!!