Ecco il programma della visita di Rosario Crocetta, prevista per martedì 9 ottobre 2012, in Provincia di Trapani:

  • Ore 11.00: arrivo al Palazzo Municipale di Marsala e saluto del Sindaco On. Giulia Adamo.
    A seguire: passeggiata all’area archeologica di Porta Nuova e al Porto.
  • Ore 12.00: Complesso Monumentale San Pietro: Conferenza stampa allargata ai rappresentanti del mondo del lavoro e dell’associazionismo.
  • Ore 15.30: arrivo a Castelvetrano. Incontro con i cittadini alla Sala Ninni Fiore (ex Sant’Agostino)
  • Ore 17.30: Trapani – visita all’ I.P.A.B. R. Serraino Vulpitta
  • Ore 18.30: Trapani – Baia dei Mulini – conferenza stampa allargata ai rappresentanti del mondo del lavoro e dell’associazionismo

Saranno presenti l’On. Giulia Adamo, sindaco di Marsala, l’On. Baldo Gucciardi, segretario provinciale del Partito Democratico, Livio Daidone, segretario provinciale dell’UDC, i candidati all’Assemblea Regionale delle liste Partito Democratico, UDC e Crocetta Presidente.

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chi è Rosario Crocetta

Classe 1951, è nato e cresciuto a Gela. Dopo aver conseguito il diploma ha lavorato per l’ENI in diversi paesi del mondo.

Ha collaborato con l’Unità, con Il Manifesto e con Liberazione; nel 1987, ha pubblicato la raccolta di poesie Diario di una giostra. Suo è anche il testo “Io ci credo – Gela, città della legalità” pubblicato nel 2006, che racconta la sua esperienza amministrativa come sindaco.

Parla 4 lingue: italiano, arabo, inglese e francese.

Collocazione politica all’interno della Sinistra italiana:
ha aderito prima al Partito Comunista Italiano e poi a Rifondazione Comunista, con cui fu assessore alla cultura del comune di Gela dal 1996 al 1998. In quell’anno fu eletto consigliere comunale con la Federazione dei Verdi, impegnandosi nell’elaborazione di progetti culturali condivisi tra i Paesi del Mediterraneo; nel 2000, terminato tale incarico, si è iscritto al Partito dei Comunisti Italiani.

Assessore alla Pubblica Istruzione dal 2000 al 2001, nel maggio del 2002 si candida a sindaco della sua città per l’alleanza di centrosinistra. In un primo momento risulta eletto il candidato del centrodestra Giovanni Scaglione, con un margine esiguo, 197 voti in più rispetto al candidato dell’Ulivo. In seguito Crocetta farà ricorso e nel 2003 il giudice del Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia farà effettuare un nuovo spoglio nel quale risulteranno 307 voti di vantaggio a favore di Crocetta che verrà così proclamato primo cittadino, accertando la presenza di irregolarità e illeciti nella tornata elettorale.

In campagna elettorale e durante l’intero mandato si è fatto portavoce della necessità di combattere Cosa Nostra, autodefinendosi “sindaco antimafia”. Tra le sue iniziative antimafia lo svolgimento delle gare per l’appalto delle opere pubbliche alla presenza dei Carabinieri ed il licenziamento di impiegati comunali vicini alla mafia nonché parenti di boss mafiosi.
Al termine dei cinque anni di mandato, si ricandida nella carica di primo cittadino e viene riconfermato dal voto popolare al termine delle consultazioni amministrative del 2007, in cui stravince al primo turno con il 64,8% dei consensi, un vero e proprio plebiscito.

Alle elezioni regionali in Sicilia del 2008 è designato Assessore ai lavori pubblici dalla candidata Presidente del centrosinistra Anna Finocchiaro, che tuttavia non risulta eletta.

Il 1º ottobre 2008 aderisce al Partito Democratico.

Alle elezioni europee del 2009 è candidato nella circoscrizione Italia insulare nella lista del Partito Democratico e con 150.091 preferenze risulta eletto al Parlamento Europeo.

Gli attentati sventati

Nel 2003 fu sventato un agguato della Stidda che aveva assoldato un killer venuto dalla Lituania, Minius Marius Denisenko, per uccidere il primo cittadino gelese durante la processione dell’Immacolata dell’8 dicembre. Da quel momento gli viene assegnata la scorta.

L’8 febbraio 2008 viene reso pubblico l’esito di una indagine dei magistrati di Caltanissetta e si scopre che Rosario Crocetta è il bersaglio di un progetto di attentato da parte della mafia. Da questo momento, Crocetta avrà raddoppiata la propria scorta (gli agenti che lo proteggono passano da tre a sei, lo stesso numero di coloro che difendono le più alte cariche dello Stato).

Nel gennaio del 2010 la Direzione Distrettuale Antimafia sventa un piano di Cosa Nostra per uccidere Rosario Crocetta ed arresta 5 affiliati al clan mafioso Emmanuello di Gela.

Attualmente è parlamentare europeo, fa parte del Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo. E’ componente della commissioni:
>; Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, Membro
>; Commissione per il controllo dei bilanci, Membro
>; Commissione per le petizioni, Supplente
>; Delegazione per le relazioni con i paesi del Mashrek, Membro