Nel 2005 l’artista californiano David Choe fu incaricato di dipingere una serie di murales sulle pareti del primo ufficio di Facebook.

All’epoca Choe aveva 29 anni e decise di scommettere sul sito fondato da Mark Zuckerberg appena un anno prima. L’artista insomma chiese della azioni della società al posto del denaro come compenso. Sette anni dopo la sua si è rivelata un’intuizione straordinaria.

L’entrata in borsa di Facebook permetterà alle azioni in suo possesso di raggiungere un valore approssimativo di 200 milioni di dollari

(a cura di Pier Luigi Pisa per Repubblica.it)