Pericolo di incidenti sul Viadotto del Belice, che collega Menfi a Castelvetrano. Il senso unico alternato, attualmente regolato da due semafori non viene rispettato da qualche automobilista, che giornalmente «azzarda» ignorando il semaforo rosso e rischiando scontri frontali su uno dei viadotti tra i più alti d’Italia.

Lo scorso dicembre, dopo anni di attesa e lamentele da parte di tanti automobilisti, sono cominciati i lavori di manutenzione straordinaria di messa in sicurezza. Una notizia molto attesa dalle popolazioni del Belice che transitano di frequente dall’unica arteria stradale moderna che collega il trapanese con la zona di Agrigento.

L’appalto ha previsto il rifacimento dei cordoli, la sostituzione dei giunti di dilatazione, la riqualificazione delle barriere di sicurezza e il ripristino della pavimentazione stradale. Con un senso unico alternato. Ed è proprio questo, oggi, il problema. Sono in tanti a lamentare di rischiare incidenti, a causa di automobilisti indisciplinati che ad alta velocità attraversano il ponte senza rispettare il semaforo.

«Un vero incubo – racconta un’insegnante che ogni giorno da Menfi si reca in provincia di Trapani – quando sono la prima della fila ho paura perché nonostante scatti il verde, mi trovo decine di macchine e di tir lanciati a velocità sostenuta nel senso opposto e che occludono la stretta via dell’unico passaggio. Si accodano a chi passa con il verde, nonostante sia scattato il rosso, rischiando uno scontro frontale. Qualcuno deve risolvere questo gravissimo problema perché non ci sono controlli».

L’Anas ha fatto sapere che l’impianto semaforico non è guasto ed è perfettamente funzionante. «I due semafori sono distanti 800 metri e le fasi semaforiche sono regolate in maniera corretta – dicono dall’Anas – Entrambi i semafori, infatti, rimangono rossi per un tempo congruo a consentire il transito in sicurezza.

I dirigenti della polizia stradale di Trapani e di Agrigento, Nicolò D’Angelo e Andrea Morreale hanno assicurato che faranno ogni sforzo per incrementare la vigilanza in quel tratto di strada, sanzionando ogni violazione al codice della strada e cercando di rendere fluido il traffico su quel tratto interessato dai lavori.

di Francesca Capizzi
per Giornale di Sicilia