Tempo d’estate, tempo di vacanze e di andare al mare. Tempo di turisti che affollano le borgate marinare della nostra Città portando “ossigeno” ad un territorio che oggettivamente offre bellezze naturali, storico-artistiche e sociali dall’inestimabile valore, ma che troppo spesso risulta, secondo noi, sottodimensionato e “snobbato” a causa di scelte di sviluppo, private e pubbliche, quanto meno discutibili. Vogliamo focalizzare l’attenzione su Marinella di Selinunte e sulle strutture di ricettività turistica che insistono sul suo contesto locale.

Accanto ai vari hotel, alberghi, b&b, affittacamere, camping, scheletri di futuribili strutture, presenti all’interno della borgata, evidenziamo la presenza di altre 4 unità turistiche, importanti qualitativamente almeno quanto le precedenti, sicuramente con una capacità di posti letto notevole (in totale 2620 circa), che ricadono nella Contrada Belice di Mare, territorio del Comune di Castelvetrano, distanti alcuni Km dal centro di Marinella di Selinunte. Ci siamo quindi chiesti se ai turisti alloggiati in tali strutture risulti semplice raggiungere il centro marinaro. Risultato.

Le possibilità dell’eventuale spostamento ricadono esclusivamente sull’utilizzo di mezzi di trasporto propri o su quelli messi a disposizione dagli hotel in questione. Manca una CAPILLARE RETE DI TRASPORTO PUBBLICA. Sicuri dei considerevoli benefici che l’intero comparto turistico selinuntino potrebbe trarne chiediamo alla sensibile pubblica Amministrazione:
1. La sistemazione delle vie di accesso e comunicazione a tali strutture; queste ultime permangono in uno stato di pericoloso e precario abbandono.
2. La tempestiva rimodulazione del percorso relativo all’ “AUTOLINEA CIRCOLARE ESTERNA SELINUNTE”: per intenderci si auspica che l’Amministrazione comunale stanzi nuove somme affinché la Ditta privata dei trasporti possa garantire ai turisti la possibilità di visitare Selinunte-Centro durante tutto l’arco della giornata. La validità dell’intero servizio andrebbe estesa almeno da inizio aprile a fine settembre.
3. La realizzazione di punti di fermata degli autobus nei pressi delle strutture in analisi: punti di sosta che consentano al turista la possibilità di seduta e il riparo dal Sole e dalla calura estiva.

Convinti che il rilancio turistico delle nostre frazioni balneari sia possibile e che passi obbligatoriamente attraverso la capacità del privato e del pubblico di FARE SISTEMA, auspichiamo che la civica Amministrazione possa soddisfare le esigenze del territorio.