Sonora batosta interna per gli uomini di Mister Gerardi che dicono addio alla Coppa Italia di Eccellenza.

Il 6-1 inflitto dal Raffadali, al di là del risultato tennistico, la dicono lunga sul ritardo specie di preparazione dei rossoneri.

Il primo tempo è tutto sommato equilibrato, ed il risultato è sbloccato da una punizione di Privitera. La Folgore perde l’attivissimo Italia per un brutto infortunio alla spalla (lussazione molto seria) ed al rientro subisce a freddo il raddoppio di Russello. Ma il match finisce definitivamente quando l’arbitro Gambino concede, molto generosamente, un penalty al Raffadali, espellendo inoltre il centrale folgorino Lombardo.

Da quel momento la partita non ha più storia: ancora Privitera, Galluzzo e Virga sanciscono la goleada, mentre Turno segna per la Folgore il gol della bandiera.

Adesso bisogna riflettere su quanto sbagliato
e soprattutto concentrarsi su una preparazione atletica che vede i rossoneri, per ovvie ragioni di ritardo, nettamente indietro agli altri. Ed il Kamarat che attende all’esordio in Campionato è un’avversario tutt’altro che facile.