badooI social network sono un fenomeno ormai globale. I maggiori siti che rappresentano questa categoria sono molto famosi: youtube, meetic, lastfm, badoo, etc..

Fra tutti questi siti saltano all’occhio i numeri di badoo.com. Si tratta di un social network che “fornisce ai propri membri la possibilità di comunicare e condividere la propria vita, con delle persone dello stesso luogo o con persone di altre parti del mondo”. Attualmente gli account a livello mondiale giungono all’esorbitante cifra di 12,500,000 unità e Castelvetrano segue in tutto e per tutto la scia di questo successo fulmineo (ricordiamo che badoo è comparso nel web solo nel 2006 e che nel 2007 è stata una delle 10 parole più ricercate su google). Gli account castelvetranesi al 10/12/2007 ammontano a 1336 unità (e aumentano di giorno in giorno).

statistiche badoo large

Entrando nello specifico i dati parlano chiaro, questo è un fenomeno che riguarda soprattutto i giovani. Nella tabella osserviamo in primis che nella fascia 18-21 i maschi sono quasi quanto le femmine, ma con lo scorrere della tabella possiamo renderci conto come il dato finale attesti che per circa due terzi questo è un servizio fruito da maschi. Questa proporzione viene confermata quasi sistematicamente, allargando lo sguardo, ai centri abitativi più popolosi e poi alle nazioni fino ad arrivare all’intero web. Un altra cifra che è bene non sottovalutare riguarda la fascia di utenza opposta cioè quella che va dai 35 anni fino ai 50 ed oltre. Qui le presenze complessive ammontano a 127 persone con una netta maggioranza di uomini (107) sulle donne (20). Il punto più basso della curva lo toccano le persone dai 30 ai 34 anni con un totale di 95 unità.

Prima di fare una qualsivoglia considerazione su questi numeri è bene precisare una serie di cose. Un account è dato dalla sottoscrizione e quindi dall’approvazione del regolamento del sito, per cui si ottiene uno spazio sullo stesso con un indirizzo che può essere scelto personalmente (ad es. mioaccount.badoo.com). L’utente in questo modo può gestire all’interno dell’area virtuale l’aspetto pubblico e privato del proprio profilo, le foto, i video, mostrare la propria rete sociale e chattare con tutti gli altri utenti iscritti al sito ricercandoli attraverso un pannello che imposta la ricerca stessa.

Dico tutto ciò per farvi capire come al contempo badoo offra grandi potenzialità interattive ma anche una grossa esposizione della propria persona (è anche vero che se si vuole si può mostrare poco di se ma a questo punto le possibilità interattive decrescono). A partire da ciò è comprensibile come i numeri possano essere falsati ad esempio dalla sottoscrizione di account multipli, anche se in teoria questo è vietato dal regolamento. Ciò succede per diversissimi motivi, così come succede che ad esempio i minorenni volendo sfruttare il sito si iscrivano spacciandosi per maggiorenni. È possibile trovare anche gay maschi con un account e delle fotografie da femmina, cioè utenti che vogliono mascherarsi per motivi sessuali. Un altro fenomeno riguarda le persone che pur vivendo in un luogo x ne dichiarino un’altro, magari proprio quello in cui attualmente studiano.

Queste sono alcune delle possibili alterazioni numeriche alle quali vanno incontro i dati che nonostante tutto rendono un immagine abbastanza reale del fenomeno. Gli scostamenti dalla realtà penso che non possano essere eccessivi e che ci restituiscano una dinamica sociale che nella nostra cittadina riguarda comunque un migliaio di persone.

(Vito Maria Cusumano)