Ha destato molta attenzione la storia di Giampiero Errante che abbiamo raccontato su questo blog appena 20 giorni fa. Con la grinta che solo un giovane di 20 anni riesce ad avere, il giovane castelvetranese ha gridato al mondo intero che quello che per molti può apparire solo un disturbo, per lui, è stato il più grande DONO.

Piangeva alle elementari perché non si sentiva uguale agli altri bambini. Soffriva alle superiori perchè deriso dai compagni. Una situazione a volte insostenibile ma che Giampiero è riuscito a superare anche grazie alla famiglia e agli amici più cari.

Diverse persone sono colpite da dislessia, in misura diversa. I problemi possono includere difficoltà nella pronuncia delle parole, nella lettura veloce, nella scrittura a mano. Giampiero per esempio aveva difficoltà anche nello scrivere semplicemente “CIAO MAMMA”, nel suo foglio scriveva “CAO MAMA” senza capire, nonostante gli sforzi quale fosse l’errore.

Oggi Giampiero è un uomo sensibile, determinato e con una gran voglia di comunicare, nonostante tutto e nonostante tutti. Ha deciso quindi di raccontare la sua vita in un libro, affinché la sua esperienza possa aiutare gli altri. Il testo potrebbe essere completato entro luglio grazie al supporto di una cara amica, Gloria, che vive poco distante da Castelvetrano, nella paese di Vita.

La bozza è stata già revisionata dalla Mondadori che ha così risposto a Giampiero: “Dobbiamo dirti che siamo molto interessati di pubblicare il tuo libro nella nostra casa editrice”

E non finisce qui. Anche il noto cantante e conduttore Francesco Facchinetti è rimasto colpito dalla storia e dal progetto editoriale del giovane: “Ciao Giampiero, ho letto la tua trama sulla dislessia. Mi hai fatto piangere e ricordare tutto sulla mia vita. Ti voglio bene amico mio. Sarò il primo a comprare il tuo libro. TI VOGLIO BENE”

E come si fa a non volere bene un giovane di 20 anni che lotta con coraggio in una società in cui c’è poco spazio per i più deboli.

Anche Roby Facchinetti, storico musicista dei POOH, ha contattato il giovane castelvetranese: “Sono con te e ti dico resta forte che un giorno io e mio figlio ti veniamo a prendere..”