Riceviamo e pubblichiamo una lettera dell’assessore provinciale Giovanni Lo Sciuto, in replica ad un articolo del giovanle Agave di giugno a firma Francesco Saverio Calcara:

Preg.mo Professore,

La satira è una sorta di specchio dove chi guarda scopre la faccia di tutti tranne la propria.
Il miglior sedativo per le smanie di satira consiste in un incarico consulenziale, che trasforma un insorto in un semplice burocrate.

Fatta questa premessa
La ringrazio prima di ogni cosa per aver dedicato parte del suo prezioso tempo ad analizzare così minuziosamente il mio risultato elettorale.

“Il mio naufragar m’è dolce in questo mare”, per mare intendo gli 8571 Castelvetranesi che hanno espresso il loro consenso nei miei confronti,nei confronti della mia coalizione e del mio progetto politico. Trovo assolutamente poco garbato che Lei voglia sminuire e offendere metà dei cittadini Castelvetranesi che liberamente e democraticamente hanno riconosciuto in me una nuova guida.
Trovo altresì fuori luogo e mi perdoni anche una grande caduta di stile definire la mia coalizione “Patetica lacerte della prima Repubblica” Forse si dimentica che Lei ne ha fatto parte attiva da circa 30 anni? unitamente ai suoi “amici” Lei è “annidato” dentro le mura di Palazzo Pignatelli come se fosse quasi un diritto ereditario. Non riporto frasi udite durante i comizi,per l’educazione che mi contraddistingue.

Voglio invece soffermarmi sulla vostra coalizione che Lei definisce coesa e determinata,sbaglio o l’assessore Lombardo aveva definito la scelta del candidato sindaco degna di un “palcoscenico di “Italian’s got talent” con il classico colpo di mano,padroni e padroncini dell’udc .La lettera continua citando addirittura la “MORTIFICAZIONE DEI PRINCIPI DI DEMOCRAZIA E DI TRASPARENZA!!!!!!! e al contempo l’esaltazione dell’arroganza e dell’arbitrio”.

Proprio per questo con grande forma di coerenza l’Assessore Lombardo ha cercato rifugio e conforto proprio in quella coalizione che Lei ha definito “cascami di un’epoca morta e sepolta”.
Sa cosa s’intende per coerenza? Riporto letteralmente dal dizionario : qualità di ciò che non presenta contraddizione, quindi adesso mi sovviene una domanda a cui Lei vorrà dare degna risposta, ma il Pd che ruolo ha nella vostra coalizione dopo 20 anni di onorata opposizione? E non riporto nemmeno le dichiarazioni di taluni consiglieri perché ormai polemizzare è alquanto inutile e lascio a Lei questo piacere.
Mi scrive che ho perso perché dall’altro lato ho trovato un sindaco giovane,se da una parte l’anagrafica Le da ragione,dall’altra questa da sola non è sufficiente a garantire bontà di amministrazione e capacità di scelta di consulenti capaci e per i quali la polemica non sia l’unica ragion d’essere. Ricordandole che questi stessi consulenti vengono pagati con i denari anche di quegli 8571 cittadini che Lei tanto dimostra di disprezzare.

Concludo augurandoLe buon lavoro e mettendomi sempre a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento, restando sempre e non me ne voglia male, del parere personale che Lei è un “dilettante politico”in quanto non espressione diretta dei cittadini ma imposto dall’alto.

Giovanni Lo Sciuto