Il mondo dell’economia ha subito grossi cambiamenti grazie alla digitalizzazione che ha introdotto nuove strade verso investimenti innovativi legati all’utilizzo della rete. In questo scenario il trading online sta recitando una parte molto importante per quel che riguarda le nuove forme di investimento.

In molto si avvicinano a questo genere di investimento credendo fermamente nelle potenzialità della rete. Altri, invece, riservano dubbi su questo innovativo modo di muovere capitali. Per questo motivo è sempre bene informarsi prima di prendere qualsiasi tipo di decisione. Europar2010 fa capire bene se il trading online è una truffa o meno.

Ma, partendo dalla base, bisogna specificare cos’è il trading online. Si tratta di un’operazione che può essere conclusa telematicamente trattando titoli finanziari. Per operare è necessario disporre di una connessione ad internet per collegarsi ad una delle tante piattaforme di trading online messe a disposizione da broker professionisti, che chiedono alla clientela una commissione sulle varie operazioni.

Strumenti di ultima generazione le piattaforme permettono ai trader di visualizzare titoli, azioni, obbligazioni, ed altro ancora, appartenenti ai tanti mercati finanziari italiani ed esteri, di poterli acquistare o vendere per ottenere un utile in denaro.Il trading online è sbarcato in Italia a fine anni ’90, e nel 1999 il  “Nuovo Regolamento Consob di attivazione del Testo Unico dei mercati finanziari” lo ha sdoganato, normandone tutti gli aspetti.

In Italia sta crescendo in maniera esponenziale il numero di utenti che decide di affidarsi al trading online. Oggi sono circa sei milioni gli italiani che hanno a disposizione un conto bancario on line, che consente loro di mettere a segno operazioni di trading on line.

Numeri alla mano l’Annuario sottolinea che alla fine dello scorso settembre nel nostro paese erano operativi 132 broker online, esattamente il 10% in più rispetto allo stesso periodo del 2016.

Come funziona il trading online?

Innanzitutto bisogna affidarsi a broker specializzati nel trading online ma soprattutto regolarmente autorizzati ad operare in Italia dalla Consob. Una volta aperto un conto corrente on line presso un broker o una banca specializzata è bene procedere con molta cautela, specialmente se si è alle prime armi e non si ha dimestichezza con le tecniche di trading e non si possiedono nozioni sufficienti di finanza.

Per questo motivo è bene cominciare ad operare con cifre basse, ma non prima di aver dedicato un periodo all’apprendimento delle tecniche, e all’approfondimento gli scenari finanziari entro i quali operare. Le piattaforme di trading online di ultima generazione, messe a disposizione dei broker, consentono di operare con estrema attenzione, se non si vogliono bruciare i tempi.


Di norma le piattaforme forniscono interessanti demo, con le quali operare in regime virtuale, senza impegnare denaro reale ma simulando percorsi di compra-vendita finanziaria, per acquisire competenze e conoscere più da vicino i mercati.

I migliori broker sono in grado di guidare passo passo il trader per evitare che, soprattutto i primi tempi, compia operazioni azzardate che lo porterebbero a perdere anche somme ingenti di denaro.

Nuove forme di investimento: le criptovalute

Altra grande novità nel mondo degli investimenti online riguarda le criptovalute. Si tratta di monete virtuali in grado di attirare l’attenzione di milioni di utenti. La prima criptovaluta coniata è stata Bitcoin, lanciata nel 2009 dall’utente anonimo che si nasconde dietro al nome di Satoshi Nagamoto. Tutti gli operatori finanziari sono oramai d’accordo che nei prossimi anni il sistema mondiale dei pagamenti, per non parlare del sistema economico, dovrà fare i conti con il fenomeno delle criptovalute. La loro facilità d’uso, la possibilità che chiunque possa utilizzare una criptovaluta per pagare e ricevere pagamenti senza avere la necessità di un conto bancario, sono caratteristiche che capovolgeranno completamente nel giro di pochi anni il sistema delle transazioni monetarie così come lo conosciamo.

Per acquistare e vendere, pagare o ricevere pagamenti in Bitcoin o una qualsiasi criptovaluta, bastano due strumenti: un portafoglio dove conservare le monete (wallet), l’accesso ad uno dei quasi mille mercati di criptovalute dove è possibile acquistare le monete digitali (exchange); tutti strumenti facilmente accessibili sul web e attivabili da chiunque in meno di mezzora.

Una volta entrati attraverso la creazione di un semplice account (operazione simile a quella della creazione di un account per accedere ad un social network o per creare un indirizzo mail), si effettua un deposito in valuta fiat per esempio euro. A questo punto è possibile acquistare tutte le criptovalute messe a disposizione dall’exchange. Una volta fatti gli acquisti, spostiamo le crypto in nostro possesso sul wallet, oppure le lasciamo sull’exchange (opzione che sconsigliabile per grandi somme).

Le escursioni giornaliere dei pressi di Bitcoin e criptovalute è mediamente tra le 10 e le 20 volte superiore a quelle media dei mercati azionari, per non parlare di quelle delle valute, la cui volatilità è ancora più bassa dei mercati azionari. Non è raro che il Bitcoin in una giornata abbia escursioni di prezzo superiori al 20%. Per non parlare di altre criptvalute che possono arrivare a variare di oltre il 50% in meno di 24 ore.