ospedale-castelvetranoSono un Castelvetranese trapiantato al nord da 33 anni per ragioni di lavoro e mi reco periodicamente in Sicilia per ritrovare mia mamma (Crimaudo Caterina) di 88 anni.

La setimana scorsa, durante una mia visita a Castelvetrano, mi sono visto costretto a portare mia mamma al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Vittorio Emanuele II” per un serio problema al cuore. Subito dopo il ricovero è emersa la necessità di impiantarle urgentemente un Pacemaker. Non nego la mia preoccupazione sia per l’elevata età di mia mamma che per il timore di una sanità poco efficiente (così come spesso viene illustrata dagli organi d’informazione).

Subito dopo il ricovero mi sono però reso conto che il funzionamento della struttura era veramente ottimo e che le semplicistiche accuse alla sanità nel sud-Italia non possono essere così generalizzate.

Desidero rendere pubblici i miei complimenti a tutto il personale dell’Ospedale ed in particolare all’equipe di cardiologia “Mazara” che sabato scorso (29/6/2013) hanno dimostrato una grandissima professionalità e dedizione al proprio “mestiere”. Infatti, dopo solo poche ore dal ricovero, vista la gravità del caso, hanno deciso di effettuare l’intervento senza peraltro avere avuto il tempo materiale di richiedere e di ottenere le necessarie autorizzazioni preventive.

Un particolare ringraziamento desidero manifestarlo al dott. Vittorio Guzzo che materialmente ha effettuato l’intervento.

Desidero infine che la presente email venga portata a conoscenza di tutti gli operatori del Reparto Cardiologia Mazara.

Giuseppe Governale – Novara