Pubblichiamo di seguito il messaggio di Pasqua del Vescovo, monsignor Domenico Mogavero.

La bellezza della Pasqua, dono di vita nuova

È un’esperienza singolare la contemplazione del Risorto per chi l’ha seguito sulla
via drammatica e martiriale della passione. Viene abbastanza difficile credere che il
Figlio di Dio, tradito, sfigurato, crocifisso e sepolto abbia il volto bello di una vita
che nasce dalla morte.

E provvidenzialmente questo è il messaggio della Pasqua: la morte ignominiosa,
ingiusta e raccapricciante ha perduto la sua battaglia e la vita ha vinto più bella che
mai.

A chi ha tutto dalla propria esistenza, la risurrezione del Signore forse ha poco da
dire.
Ma quanti sperimentano quotidianamente una lenta agonia e una morte
annunziata dalla malattia, dall’ingiustizia, dalla violenza, da una dipendenza, dalla
disoccupazione, dalla disperazione la Pasqua dice che queste non sono parole
ultime. Da queste ceneri si può risorgere perché il Signore Gesù ha sconfitto per
sempre la maledizione della morte che gravava sull’umanità. E questo è l’augurio
che rivolgo a quanti si trovano in queste situazioni di vita.

Per chi non crede la fede dei cristiani nella risurrezione e la celebrazione pasquale
possono diventare una forma di contagio gioioso, che arricchisce la qualità delle
buone relazioni umane. Ed è anche il mio augurio.

A tutti buona Pasqua con l’acclamazione propria delle Chiese dell’Oriente cristiano:
Cristo è risorto. È veramente risorto.