giulia adamo lascia udcGiulia Adamo lascia l’Udc. L’ha comunicato al presidente del partito Pierferdinando Casini. Nella sua lettera di dimissioni ha confermato ciò che andava dicendo da mesi e che lasciava intendere che la sua permanenza nel partito era ormai al capolinea.

Il sindaco di Marsala usa toni dialoganti ed amichevoli nei confronti dei dirigenti dell’Udc – in particolare del leader Casini – ma il contenuto politico della sua decisione è durissimo. Per il primo cittadino non ci sono dubbi. Il progetto della nuova Udc è fallito.

Sono stata affascinata – ha scritto – dall’idea di dimostrare alla dirigenza di uno storico partito nazionale che in Sicilia il consenso elettorale non si conquista esclusivamente con politiche clientelari e populiste, ma che i siciliani aspettano da tempo una concreta, onesta e rigorosa proposta di buona amministrazione

L’Adamo era stata incoraggiata dall’esito delle Regionali, con la vittoria del presidente Rosario Crocetta ed ha creduto in un progetto più ampio e complessivo di rinnovamento. Ma dopo il voto non c’è stata la svolta.

Non è stato dato seguito – ha aggiunto il sindaco – a quel processo di profondo rinnovamento che insieme avevamo promesso ai nostri elettori. Ho atteso con pazienza e fiducia che si volesse riprendere la politica del cambiamento, in assenza della quale è per me impossibile mantenere la presidenza regionale del partito.

Ma quello dell’Adamo non è soltanto un problema di carica ma di linea politica. Va via dopo avere scommesso sul progetto del senatore Giampiero D’Alia, ora Ministro della Pubblica Istruzione che ha voluto commentare lo strappo dell’Adamo: «Sono dispiaciuto per la decisione di Giulia Adamo, una grande amica prima ancora che una collega, meritevole della massima stima. Mi auguro ci ripensi, perché c’è bisogno del suo contributo nel percorso che ci porterà, in Sicilia, come nel resto d’Italia, a costruire una grande casa per i popolari».

Le dimissioni dell’Adamo rafforzano e consolidano la leadership dell’onorevole Mimmo Turano, che ha ormai il partito trapanese nelle sue mani e non soltanto per la guida transitoria del vicesegretario Lorenzo Cascio, suo fedelissimo. Il parlamentare alcamese è pronto a sostenere il nuovo progetto dell’Udc che punta al Partito Popolare Europeo e l’ha ribadito con la sua presenza alla recente convention di Chianciano. Dopo l’Adamo tocca ora all’ex sindaco di castelvetrano Gianni Pompeo. Anche lui è chiamato ad una scelta di campo. L’alleanza con il sindaco di Marsala non c’è più, almeno all’interno dell’Udc.

Vito Manca
per La Sicilia