trenoPer la tratta Castelvetrano-Trapani, di cui ho formato il Comitato Spontaneo dei Pendolari nel 1996, primo in Sicilia e direi primo in Italia, ho scritto alla Direzione di Trenitalia per fare alcune proposte.

Certo, dal 1996 alla data odierna il mio lavoro ha fatto arrivare: i treni climatizzati, raddoppiato la velocità media di percorrenza e pure i nuovi Minuetto.

Sull’ ultima mia richiesta è arrivata la risposta della Direzione di Trenitalia della Sicilia:

Egregio Ing. Barraco in merito alla sua mail del 16 luglio scorso le anticipo di seguito i treni che subiranno modifiche d’orario dall’ 11 agosto prossimo venturo: Il treno 8638 al fine di evitare le lunghe attese nelle stazioni di Marsala e Terranove sarà modificato d’orario;dei treni 8627 e 8646 (ex orario 2012) si rieffettuerà soltanto il treno 8646.Il treno 8629 causa bassa frequentazione rilevata anche negli anni passati resterà BUS da Castellammare a Castelvetrano. Cordialità-La Direzione Regionale della Sicilia di Trenitalia.

Avevo scritto la seguente richiesta:

Al Direttore Regionale di Trenitalia-Sicilia. Ing. Francesco Costantino- Palermo.

Gent.mo ingegnere Costantino, dopo l’incontro con Lei e i Deputati Regionali a Palazzo dei Normanni, nella Commissione Regionale Trasporti, dove ho fatto due interventi pubblici, contro la soppressione dei treni, ritorno all’argomento treni. Ho saputo che l’11 agosto c.a. saranno comunicate all’utenza delle variazioni di orario e dell’offerta dei treni nella tratta Castelvetrano-Trapani. Una prima richiesta riguarda il treno che parte da Trapani alle ore 14,28. Questo veloce treno arriva a Marsala alle 14.53 e rimane fermo nella stazione di Marsala perché è in anticipo.

Il treno parte da Marsala per Castelvetrano alle ore 15.01, dopo 8 minuti. Poi arriva alla stazione di Terrenove e rimane fermo per altri 4 minuti perché è in anticipo rispetto all’orario di partenza. E’ davvero ridicolo vedere un treno acceso che non può partire perché è in anticipo. Inoltre l’11 agosto vi sarà una modifica per il treno 8629 Castellammare-Trapani (via C/Vetrano) delle 6.52. In pratica, questo treno partirà da C/vetrano e non più da Castellammare. Detta modifica non ha ragion d’essere, per i disagi che causa a chi parte da Castellammare del Golfo. Infine, occorre, ripristinare i treni soppressi nel 2012 della tratta Castelvetrano-Trapani e avere incroci intelligenti per ottimizzare la chiusura-apertura dei passaggi a livello. Inoltre si deve intervenire sulla massicciata dell’ultima curva prima della stazione di Paceco, onde evitare il rischio deragliamento. Certo di un Suo intervento.
Cordiali saluti.

Bisogna osservare che in media sulle strade italiane perdono la vita 6000 persone l’anno. Le due ruote hanno una percentuale di incidenti mortali enorme. Bisogna potenziare i mezzi pubblici. Spiace anche per i 39 morti su quel pullman, uscito dalla carreggiata del viadotto, proveniente da un viaggio a Padre Pio che non ha potuto fare nulla. Intanto ho lanciato un pensiero alla senatrice Pamela Orrù che si è rivolta a Lupi per evitare la chiusura della via Milo: Cara Pamela chiedere non basta. Se poi la voce rimbomba su, magari, un muro di gomma è fiato perso.

Sulla Ferrovia occorre mettere in difficoltà i colpevoli. Mobilitare chi ci rappresenta a livello europeo. Se non avessi formato il Comitato dei Pendolari, la via Castelvetrano avrebbe fatto la stessa fine, essendo per i politici con La “p” minuscola, la via Castelvetrano “ramo secco”. Con la mia attività invece la tratta di cui mi occupo è ad alto grado di efficienza e con vetture climatizzate nuove.

Cav.ing.Gaspare Barraco
Coordinatore Comitato Spontaneo dei Pendolari