L’assessore provinciale Giovanni Lo Sciuto risponde alle critiche del sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo. “Apprendo dal sito del Comune di Castelvetrano -afferma l’assessore Lo Sciuto- che, il sindaco Pompeo ha risposto ad una mia dichiarazione, che asseriva di mie lamentele in riferimento al mancato inserimento del Comune di Castelvetrano, nella lista dei comuni a vocazione turistica, individuati dall’assessorato regionale al Turismo della Sicilia, per le linee d’intervento del Programma operativo Fesr 2007/2013.

Sempre sul sito, Pompeo mette in evidenza che “ho preso una grossa cantonata” e insiste con affermazioni provocatorie e prive di logica, che, a mio avviso, sono solo frutto di chi non è “sereno” e altro non riesce ad esternare se non strali privi di senso.

Per dovere di cronica e per onesta intellettuale, mi corre l’obbligo di precisare che le affermazioni da me fatte, erano dirette all’incapacità del sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo di fare valere l’importanza culturale, paesaggistica e archeologica dei siti che insistono nella nostra Città di Castelvetrano e all’inerzia dell’ Assessorato Regionale al Turismo che ha formulato la prima lista, con sommaria approssimazione.

E’ ovvio che nella lista dei 57 comuni a vocazione turistica, individuati dalla Regione, con un primo Decreto, non veniva menzionato il Comune di Castelvetrano, da ciò la mia protesta che formulai per iscritto all’Assessore Regionale Tranchida.
Successivamente –continua l’assessore Lo Sciuto- ho appreso da notizie giornalistiche che deputati e sindaci di altre provincie si sono lamentati per il mancato riconoscimento di altri siti. Come si suol dire è montata una vibrata protesta nei confronti dell’Assessore Regionale.

Grazie anche al mio energico intervento –conclude Lo Sciuto- l’Assessore Tranchida aggiunge alla prima lista dei 57 comuni siciliani, una seconda lista, con altri 31 comuni, inserendo anche Castelvetrano e Campobello di Mazara.
Per il mio intervento non pretendo ringraziamenti dal sindaco Pompeo, ma certamente non può denigrare esponenti politici che si adoperano a favore della Città, in specie dopo il suo fallito tentativo, solo perché di diverso colore politico.
Credo che il Sindaco Pompeo, piuttosto che impegnare il suo tempo in sterili polemiche, debba guardare con maggiore interesse alla Città di Castelvetrano che vive in condizioni generali di drammatico disastro.

L’Ufficio Stampa del Movimento Politico di “Alleanza per la Sicilia”