I° Giornata: Sicilia – Sardegna (21-14, 20-21, 21-8)

Una partita particolare se pensiamo che a contendersi la vittoria erano le ragazze delle due regioni insulari del nostro Paese. Ad avere la meglio è stata la Sicilia, che ha battuto la Sardegna vincendo due set su tre. Le siciliane, dopo aver perso per un solo punto un combattutissimo secondo set (20-21) , hanno avuto una spettacolare rimonta nel terzo, stracciando le sarde 21 a 8. Una partita, dunque, al cardiopalma, in cui si è giocato il tutto per tutto fino alla fine.

Sicilia: Bonura 0, Turlà 9, Spanò 0, Crescente 4, Campagna 1, Catania 0, Barbagallo 7, Pojero 0, Elia 0, Petta 0, Todaro 8, Ferrantello 0

Sardegna: Macchia 1, Orro 9, Aiazzi 2, Lai 1, Moro 0, Collu 0, Calì 7, Stoccoro 0, Argiolas 1, Cadoni 1, Attardi 0, Palmas 0.

Arbitri: Mangino; Candeloro.

II Giornata: CALABRIA – SICILIA 1 – 2 (18-21; 21-19; 15-21)

TORREGLIA – E’ il derby dello Stretto ad inaugurare la seconda fase del Trofeo delle Regioni – Kinderiadi 2012. Nella prima gara del girone D, è la Sicilia a spuntarla: nel set iniziale le ragazze guidate da Giuseppe Venuto volano al centro con Todaro, autrice di 8 punti complessivi, compreso il primo tempo che sigilla il 18-21 di apertura.

Al rientro in campo Ammirati e Speranza trascinano la Calabria per due terzi di frazione: sul 14-10, però, è un break di 0-6 a riportare in corsa la Sicilia, che allo sprint cederà comunque di 2 lunghezze. Si decide tutto all’ultimo: la Sicilia scappa e mura i tentativi di rimonta avversari. Finisce 15-21 sull’errore della top scorer Speranza.

CALABRIA: Speranza, Biscardi, Benedetto, Catalano, Ammirati, Sposato, Laurenzano (L), Martino, Rombolà. Ne: Surace, Vujevic, Bellamace. All: Francesco Trentinella.

SICILIA: Turlà, Crescente, Campagna, Todaro, Pojero, Barbagallo, Ferrantello (L), Petta. Ne: Bonura, Elia, Catania, Spanò. All: Giuseppe Venuto.

ARBITRI: Davide Gavegno di Asti e Francesco Di Rienzo di Salerno.

MIGLIOR REALIZZATORE: Giulia Speranza (16 punti).

Francesco Trentinella: Questa sconfitta credo sia da imputare principalmente all’inesperienza, perchè abbiamo molte ragazze del 98. Inoltre non siamo abituati a giocare due partite al giorno. Merito comunque alla Sicilia. Contro il Lazio sarà dura anche a livello fisico; noi però ce la metteremo tutta, come sempre.

Giuseppe Venuto: Ci aspettavamo una sfida combattuta e così è stata, fino al terzo set, e con parziali tirati. Conoscevamo alcuni componenti della Calabria che si sono poi rivelati pericolosi, soprattutto in attacco. Primo set bene, poi siamo calati per tornare di nuovo in carreggiata nel terzo. Con la Lombardia sarà durissima, ma speriamo di riuscire a dare una buona prestazione.