Nel giorno della festa del papà, pubblichiamo di seguito la lettera scritta dalle figlie di Salvatore Roma, un uomo amato e stimato nella comunità di Castelvetrano, scomparso lo scorso mese a causa di un incidente stradale.

SALVATORE ROMA, il mio PAPA’

Caro papà, mio eroe,

come è difficile mettere giù delle parole che possano farci comunicare, ma ci provo.

IO NON DIMENTICO PAPA’,

quando i nostri cuori erano pieni di gioia, si papà….eravamo felici….Non mancava nulla nella nostra grande famiglia, potevamo aggiungere solo dei particolari, perché come dicevi tu nella vita si può sempre migliorare, ma in realtà avevamo tutto.

IO NON DIMENTICO PAPA’,

tutte le volte che mi hai stretta, abbracciata e avvolta tra le tue braccia cosi grandi e piene d’amore, quando mi dicevi che per imparare a volare dovevo scegliere il punto più alto.

IO NON DIMENTICO PAPA’,

tutte le volte che mi guardavi negli occhi e mi leggevi il cuore, dove li erano scritte tutte le parole che volevo dirti. I tuoi valori sono cresciuti dentro di me, hai dimostrato negli anni che se si rimane nel cuore e nella mente delle persone care allora si vivrà in eterno. Parlerò sempre di te fino al mio ultimo respiro e io ti terrò in vita a modo mio.

IO NON DIMENTICO PAPA’

questo giorno cosi importante dove senz’altro ci saremmo scambiati gli auguri e invece c’è solo tanto silenzio.

IO NON DIMENTICO PAPA’, quel 2 febbraio quando ti è stata negata la vita e l’amore incondizionato di una moglie e due figlie. Sappi papà che la tua famiglia ha trasformato il dolore e la rabbia in forza e ne ha fatto motore della vita, siamo diventati una forza della natura e tu sei il nostro inno alla vita.

IO NON DIMENTICO PAPA’ e nonostante questo dolore scelgo ancora questa vita che vissuta insieme a te è stata immensamente felice.

Ti amiamo
auguri papi.
Giuseppina e Benvenuta

19 marzo 2018, Festa del Papà