I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo consiliare “Movimento Autonomo per Castelvetrano”, inoltrano INTERROGAZIONE su

A) Derattizzazione, disinfestazione e bonifica ambientale delle località balneari
B) Smaltimento reflui fosse imhoff
C) Utilizzo fondi sbigliettamento “PARCO ARCHEOLOGICO”
D) Pulizia e disinfestazione caditoie stradali centro urbano e località balneari
E) Adempimenti Comunali “Piano CASA”


A) derattizzazione, disinfestazione e bonifica ambientale delle località balneari;
Per quanto riguarda i problemi igienici legati al territorio, diventa imperativo l’esecuzione della bonifica di tutte le località balneari e delle zone degradate di Castelvetrano per evitare le insorgenze di malattie. Infatti, viene da più parti segnalata la presenza di ratti, pulci, zanzare, scarafaggi e altri animaletti similari che infestano i luoghi pieni di sterpaglie e sedi di discariche abusive di materiale di ogni tipo. IL degrado appare evidente facendo una semplice passeggiata lungo le strade delle località balneari dove in buona parte del territorio non presentano tracce di pulizia nelle banchine, nelle caditoie e altri posti ove si accumula la sporcizia. L’intervento è ormai improcrastinabile e anzi siamo in netto ritardo in quanto la stagione estiva è iniziata e l’immagine che è offerta a chi frequenta le nostre spiagge è sintomo di un degrado sicuramente non accettabile e causa il progressivo allontanamento del turismo nelle nostre zone.
Premesso quanto sopra si chiede di sapere se e quando (specificando le date e i luoghi) si è proceduto alla derattizzazione e disinfestazione del territorio comunale e in particolare delle due località balneari di Triscina e Marinella di Selinunte.


B) Smaltimento reflui fosse imhoff;
E’ diventato un problema, da valutare attentamente per dare una soluzione immediata e sostenibile, lo smaltimento dei liquami provenienti dalle vasche imhoff a perfetta tenuta esistenti nel territorio. I costi di conferimento dei liquami, attualmente quello di Sciacca, ammontano a circa 60 € al mc quindi decisamente proibitivi. Si può stimare pertanto un aumento d’inquinamento del territorio in quanto è prevedibile che le vasche imhoff che si realizzeranno saranno tutte a perdita e non a tenuta. Il problema segnalato è reale e riveste notevole importanza, specialmente nella località balneare di Triscina visto l’estensione del territorio privo di fognature e densamente popolato specialmente nella stagione estiva.
Premesso quanto sopra si chiede di sapere quale soluzione intende programmare quest’Amministrazione per la tutela AMBIENTALE del suolo e del sottosuolo, e per favorire lo smaltimento senza un così alto costo di conferimento, in modo particolare per la località balneare di Triscina che è priva di rete fognante.


C) Utilizzo fondi sbigliettamento “PARCO ARCHEOLOGICO”;
Nell’approvazione del Bilancio di Previsione 2010 risulta tra le entrate una posta di Euro 240.000,00 (duecentoquarantamilaeuro) proveniente dalla quota dello sbigliettamento del “Parco Archeologico” in disponibilità del Comune di Castelvetrano, che per destinazione dovrebbe essere investito a sostegno di servizi e opere inerenti al Parco Archeologico stesso.
La presenza della “duna” impedisce, di fatto, la visione del parco archeologico da parte di quanti si recano a Marinella di Selinunte. Lo schermo non migliora il paesaggio e anzi lo rende privo di quella spazialità che dovrebbe valorizzare la località balneare. Un’iniziativa che potrebbe migliorare la vivibilità della frazione senza gravare economicamente sulla collettività può essere individuata nella creazione di una passeggiata sulla sommità della duna stessa. Tale percorso potrebbe essere raggiungibile anche dai disabili con la creazione di opportune rampe all’inizio e alla fine del percorso che si prevede in circa 750 m, altri accessi intermedi con scalette ricavate nei pendii potrebbero essere disposti in prossimità dei luoghi con più alta concentrazione di persone. I costi di realizzazione di queste opere strutturali dovrebbero essere facilmente coperti dalla quota della vendita dei biglietti per l’ingresso al parco destinata all’amministrazione. La spesa è sicuramente giustificabile in quanto parte del ricavo della vendita dei biglietti sarebbe speso per la realizzazione di un’opera che consentirebbe una migliore visione dell’intero parco e stimolerebbe l’ingresso al parco stesso per una maggiore conoscenza dei luoghi. Il percorso potrebbe essere delimitato con recinzione di legno realizzata con travi orizzontali e rifinito in terra battuta e/o con materiali idonei a consentire il passaggio anche ai portatori di handicap, altresì si potrebbero collocare dei binocoli a gettoni per ammirare il meraviglioso spettacolo unico al mondo dei tramonti sui Templi.
Premesso quanto sopra si chiede di sapere se la sopradetta programmazione è stata presa in considerazione da parte di quest’amministrazione; come intende utilizzare la sopradetta somma in entrate di E. 240.000,00 prevista in bilancio dettagliando quanti per opere strutturali e quanti per servizi, e in merito a questi ultimi quali benefici produrrebbero per le località balneari a confine con il Parco Archeologico.


D) Pulizia e disinfestazione caditoie stradali centro urbano e località balneari;
Percorrendo le strade della Città di Castelvetrano e delle Borgate è facilmente constatabile che le stesse sono dissestate e piene di buche e che dalle caditoie, che dovrebbero raccogliere l’acqua piovana, spesso o quasi sempre sono otturate giacché la maggior parte di essi sono pieni di terra e sono ricettacolo di ratti e scarafaggi.
Premesso quanto sopra si chiede di sapere e si chiede se è stata o quando sarà eseguita la pulizia delle caditoie, e nel caso in cui gli stessi sono stati puliti, si chiede di conoscere se si è provveduto alla pulitura e disinfestazione di tutte le fognature e delle caditoie, nel caso contrario desideriamo sapere quale fognature e caditoie sono state pulite (indicare indirizzo della strada) e quale criterio discrezionale è stato utilizzato.


E) Adempimenti Comunali “Piano CASA”.,
Recentemente la Regione Sicilia con Legge n. 6 del 23 marzo 2010, n. 6 – ha approvato una legge in merito alle “Norme per il sostegno dell’attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio edilizio” – (G.U.R.S. n. 14 del 26-3-2010), la c.d. “legge sulla casa” della Regione Siciliana, che consente, in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici comunali:
1) Interventi edilizi di ampliamento degli edifici esistenti , con tipologia unifamiliare o bifamiliare;
2) Interventi per favorire il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente.
La sopradetta legge prevedeva degli adempimenti da parte delle Amministrazioni Comunali, senza le quali i cittadini interessati non possono adire al beneficio della legge stessa.
Premesso quanto sopra si chiede di sapere se codesta Amministrazione ha dato corso agli adempimenti che la sopracitata legge prevedeva mettersi in atto in via preventiva al fine di poter beneficiare delle condizioni per il sostegno dell’attività edile e per la qualificazione del patrimonio edilizio, quest’ultimo molto importante per la realizzazione di opere edili qualificanti del territorio stesso.

Piero D’Angelo Capogruppo
Nicolò Catalanotto Consigliere
Nicola Giurintano Consigliere