Carlo Cascio - CastelvetranoGià da molto, troppo tempo, le due frazioni turistiche di Castelvetrano, Marinella di Selinunte e Triscina di Selinunte, la prima delle quali è identificata da molti come “Località Turistica” e “Archeologica” di rilevanza internazionale, vivono in una situazione di degrado e abbandono più totale.

Ad affermare tale teoria, non sono solo due consiglieri di opposizione, ma la popolazione Castelvetranese tutta, primi tra i quali i Giovani, che non riescono a capire come mai quest’amministrazione non sia disposta a recuperare un territorio che anno dopo anno arretra a discapito di coloro i quali, pur volendo investire in queste frazioni, non sono messi nelle condizioni di farlo, perché ostacolati da una politica antiquata e retrograda, che non da loro la possibilità di garantirsi un futuro nel loro paese, con il rischio (certo) di dover cercare altrove possibilità d’investimento.

A conferma di ciò decine e decine di articoli pubblicati su internet e sui giornali, che non fanno altro che contribuire alla rovina e al declassamento di due località balneari di cui un tempo (oggi abbastanza remoto) ci fregiavamo di essere figli.
Articoli di giornali, veritieri, che già da qualche tempo non hanno fatto altro che mettere in risalto tutto ciò di negativo che queste frazioni offrono sia nel periodo estivo, quando arriva o dovrebbe arrivare il turista,che in quello invernale dove il turista, partito sconcertato ,lascia il posto agli abitanti del luogo i quali provano quasi una certa vergogna a vivere questi posti che ,da un punto di vista ambientale trovano senza dubbio alcuno affascinanti ed incantevoli,ma da un punto di vista della vivibilità trovano indecenti.

Indecenti perché manchevoli delle più basilari condizioni di vivibilità che nel 2009, in un paese civile, dovrebbero costituire la normalità.

In queste due frazioni invece si riscontra:
A) Presenza di materiali di risulta per le strade (alleghiamo foto)
B) Inadeguatezza di collegamenti viari
C) Inesistenza di arredo urbano
D) Mancanza di parcheggi
E) Mancanza di un piano dei colori per le abitazioni e addirittura di un piano regolatore nella frazione di Triscina di Selinunte
F) Mancanza di un porto praticabile (di cui si discute da quasi mezzo secolo) che ogni anno, puntualmente, presenta gli stessi problemi di transito per i pescherecci, oltre che per residenti e turisti obbligati ad odori nauseabondi dovuti alla raccolta delle alghe nei mesi estivi.
G) Mancanza di un’area pedonale
H) Mancanza di aree attrezzate per bambini
I) Presenza di insormontabili barriere architettoniche
J) Mancanza di manutenzione del manto stradale (alleghiamo foto.)
K) Inesistenza di zone a verde
L) Inesistenza di impianti sportivi
M) Presenza di cantieri edili nei mesi estivi
N) Chiusura del parco archeologico già nelle ore pomeridiane
O) Presenza di rifiuti anche nelle strade principali a qualsiasi ora del giorno (alleghiamo foto.)
P) Presenza di rifiuti lungo tutto il litorale Selinunte Triscina (alleghiamo foto)
Q) Presenza di sterpaglie ed arbusti nella strada statale 115 che ha causato anche l’ostruzione delle cunette di scolo sul ciglio della strada.
R) Lo stato di abbandono in cui si trova la strada Panoramica che congiunge la via Cavallaro con la zona “la Fenice”, piena di canneti e i cui marciapiedi si presentano divelti e pericolosi per le centinaia di ragazzi che soprattutto nei mesi estivi la percorrono per praticare la corsa e altre attività sportive
S) Lo stato di abbandono in cui riversa la villa Quartana, in particolare i locali posti al piano terra
T) Il continuo ristagno delle acque piovane nei pressi della rotatoria che immette nella circonvallazione di Triscina.
U) Incapacità di organizzare eventi durante la stagione estiva che siano in grado di coinvolgere noi giovani.

Noi giovani che siamo costretti a rappresentare questa realtà in questo consiglio comunale in quanto spinti solo ed esclusivamente dall’amore che proviamo per la nostra terra e per il nostro paese.
Forse i Castelvetranesi devono vergognarsi di pretendere da quest’Amministrazione un posto decoroso e dignitoso?
Potremmo dilungarci ancora molto ma sappiamo benissimo che le lettere dell’alfabeto non basterebbero per completare la lista che noi definiamo “NERA”.

Teniamo a precisare che tutti i punti neri che abbiamo portato alla Vostra attenzione e sollecitati daii cittadini sono o quantomeno dovrebbero costituire la base di una civiltà e di una città decorosa e dignitosa che in primis deve essere a servizio e deve essere vissuta dai suoi stessi cittadini, e in secundis dovrebbe essere offerta al turista,visto che il turismo è l’unica fonte commerciale che riesce a dare un’occupazione ,seppur stagionale ,nella maggior parte dei casi,a parecchi ragazzi che hanno indirizzato i loro studi e affidato il loro futuro all’istituto alberghiero di Castelvetrano dal quale escono ragazzi veramente preparati che potrebbero essere immediatamente inseriti nel mondo del lavoro.

I sottoscritti consiglieri comunali del Partito Democratico Carlo Cascio e Pasquale Calamia
CONSIDERATO che nelle suddette frazioni vi è un consistente numero di cittadini che vi abita anche nei mesi invernali,i quali lamentano di essere trattati come dei cittadini di serie b
CONSIDEARTO che già nel mese di marzo è previsto l’arrivo dei primi turisti

INTERROGANO

Codesta Amministrazione Comunale per sapere:
– quali siano le iniziative che sta intraprendendo per risolvere tempestivamente i regolari problemi di manutenzione nelle borgate;
– quali iniziative intenda intraprendere in merito alle problematiche urbanistiche delle due borgate.
Sicuri di un intervento puntuale e nel più breve tempo possibile,con la speranza di non dovere più intervenire su tali problematiche,chiediamo risposta anche scritta al prossimo consiglio comunale.

Castelvetrano lì 03/02/09 I

Carlo Cascio
Pasquale Calamia

Orrori di Selinunte