Liceo Scientifico Cipolla - CastelvetranoPresentata Interrogazione dal Consigliere Provinciale Marco Campagna del PD, in merito alla mancanza di sicurezza in cui versa l’istituto del Liceo Scientifico “M.Cipolla” di Castelvetrano. Nella parte posteriore dell’edificio, infatti, manca il muro di contenimento per una parte del perimetro ed essendoci uno sbancamento del terreno si crea un dislivello di oltre 20 metri.

Il consigliere ritiene che tale situazione di pericolo non è più procrastinabile, e potrebbe ulteriormente aggravarsi in prossimità della stagione invernale. Infatti, con le piogge si potrebbero creare frane del terreno che inevitabilmente precipiterebbero nel piazzale dell’istituto.

Orbene, poiché l’ingresso principale esterno dell’Aula Magna è proprio posizionato su questa via posteriore, tale incompletezza dei lavori produce l’effetto della inutilizzabilità ed inagibilità dell’ingresso dell’Aula Magna essendo insicuro l’utilizzo delle uscite di sicurezza proprio a causa dell’impraticabilità del suolo antistante all’ingresso e al pericolosissimo dislivello esistente.
L’Aula Magna è una struttura che può ospitare circa 800 spettatori, con un palcoscenico e quinte, sicuramente possiede le potenzialità di una struttura unica nella città che potrebbe essere messa a disposizione della comunità cittadina per eventi culturali e manifestazioni sociali, ma che a causa delle ragioni suddette, non può essere fruibile all’esterno ed inoltre alle manifestazioni scolastiche interne, nonostante la popolazione scolastica del Liceo ammonta ad oltre 800 alunni, non possono partecipare se non 300 alunni al massimo. La crescita esponenziale degli alunni iscritti nel corso degli anni, ha reso gravemente insufficienti le aule del nuovo edificio, tanto da avere effettuato delle obbrobriose modifiche interne di aule speciali, separate da pannelli in gesso in due o tre aule.

Questa emergenza è connessa al non completamento dei lavori previsti nel progetto tecnico originale che ormai è abbandonato da anni.
Il Consigliere Campagna ha chiesto che tipo di intervento e in quali tempi, l’amministrazione provinciale vuole mettere in atto per eliminare questa situazione di pericolo per gli alunni e il personale docente e scolastico. E contestualmente, chiede di dare priorità al completamento dei lavori previsti nel progetto tecnico originale per garantire una più corretta e sicura fruizione dell’istituto.