Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, alla presenza degli assessori Paolo Calcara e Nino Centonze e dei dirigenti comunali Giuseppe Taddeo e Vincenzo Bucca, ha inaugurato questa mattina il nuovo parcheggio comunale, che insiste nella via Piersanti Mattarella, nell’area compresa tra il Centro Comunale della Protezione Civile “Giovanni Coronas” ed il Palazzetto dello Sport “Don Pino Puglisi.

I lavori hanno consentito di effettuare la sistemazione della predetta area, nel tratto compreso tra il Centro Coronas ed il Pala Puglisi, mediante l’esecuzione di un intervento di livellamento e risagomatura del piano, e la successiva bitumatura della stessa, che ha consentito la realizzazione di una vera e propria area di parcheggio, di circa 900 metri, e la collocazione dei marciapiedi intorno agli edifici presenti e l’allestimento di una quarantina di posti auto con due stalli per disabili.

parcheggio ospedale

Continuiamo a portare avanti la politica dei piccoli, ma concreti passi, per arricchire di servizi la nostra città ed al contempo realizziamo un altro dei punti del nostro programma amministrativo-afferma il Sindaco- questo parcheggio , oltre ad urbanizzare una zona oggi malmessa, siamo certi che diventerà una preziosa valvola di sfogo per operatori ed utenti che si recano presso l’adiacente Ospedale Vittorio Emanuele II e che nell’ultimo anno, a causa del trasferimento di alcuni reparti dal nosocomio mazarese, per i noti lavori di ristrutturazione, avevano visto un aumento esponenziale delle presenze con notevoli disagi per la sosta delle auto- continua il primo cittadino- se a questo aggiungiamo che è in fase avanzata l’iter per la realizzazione in project-financing del parcheggio pubblico a raso nella vie Mattarella , Termini e Maffei su un area di proprietà comunale, che consentirà di ottenere circa 100 posti auto nelle immediate vicinanze dell’Ospedale crediamo che l’amministrazione riuscirà a soddisfare le legittime istanze dei tanti utenti e dei lavoratori che quotidianamente frequentano il presidio ospedaliero.