E.On inaugura oggi “il nuovo parco di Alcamo (Trapani), formato da 16 aerogeneratori della potenza di 2 MW ciascuno, con una capacita’ complessiva pari a 32 MW e una produzione annua di 74 GWh, in grado di soddisfare il fabbisogno di energia elettrica di 25.000 nuclei familiari”.

Alla realizzazione del parco hanno lavorato oltre 45 ditte in prevalenza locali con una media di 80 persone al giorno. Il parco, si legge in una nota, “e’ stato completato in soli 9 mesi, circa la meta’ del tempo rispetto alla media di costruzione di impianti di queste dimensioni”.

Oltre ad Alcamo, E.On ha altri due parchi eolici sull’isola: un impianto a Vizzini, in provincia di Catania, di 24 MW, e un altro parco eolico a Santa Ninfa, in provincia di Trapani, della capacita’ di 32 MW. La Sicilia, con 88 MW di potenza eolica installata, e’ la seconda Regione di E.On in Italia.

Per il gruppo tedesco, “l’Italia costituisce un mercato di riferimento nello sviluppo delle energie rinnovabili, in linea con la strategia di sostenibilita’ ambientale denominata Cleaner & better energy che si applica all’intera filiera dell’energia con misure e soluzioni volte all’efficienza e al risparmio dei consumi”. “Si tratta del decimo parco eolico di E.On in Italia, ove il gruppo opera attualmente come primario operatore in molte regioni”, ha dichiarato Miguel Antonanzas, presidente e amministratore delegato di E.On Italia.