Un fortissimo terremoto di magnitudo 8,7 ha colpito la zona di Aceh, in Indonesia. Il centro di allerta ha lanciato l’allarme su un rischio di Tsunami.

Il terremoto e’ stato avvertito anche a Singapore in Thailandia e nella parte meridionale dell’India.

L’India ha esteso il suo allarme tsunami anche agli Stati dell’Orissa (nell’est) e del Kerala (a sud), dopo l’allarme rosso già lanciato per le isole Andamane e Nicobar, nell’Oceano indiano. Nello stato indiano dell’Orissa è tenuto sotto sequestro Paolo Bosusco mentre nel Kerala sono agli arresti i due marò italiani.

“Spostatevi in alto e restate il più possibile lontani dal mare”, è l’appello del Centro nazionale per la gestione delle catastrofi.

La zona è la stessa colpita dal terribile terremoto del 26 dicembre 2004 che fece oltre 200mila vittime .

In foto, una delle aree distrutte dallo tsunami a Sumatra in una immagine d’archivio

L’aeroporto dell’isola di Phuket, nel sud della Thailandia, ha chiuso in seguito all’allerta Tsunami, dicono fonti aeroportuali.

La Farnesina, attraverso l’Unità di crisi, sta compiendo verifiche sull’eventuale presenza di italiani nelle zone coinvolte dal terremoto in Indonesia e dalla conseguente allerta tsunami anche in India, Thailandia e Sri Lanka. Lo si apprende al ministero degli Esteri.

aggiornamento delle ore 16:00

E’ stato revocato l’allarme scattato per l’Oceano Indiano dopo il potente terremoto che questa mattina ha colpito la zona di Aceh, al largo della costa occidentale dell’Isola di Sumatra in Indonesia, la stessa interessata dal devastante tsunami del 2004 1.

Sia il centro americano per il monitoraggio degli tsunami che il centro geofisico indonesiano concordano: i livelli indicano che la minaccia si è ridotta per gran parte delle aree interessate.